di Patrizia Guberni

Lo spazio della costruttività

Come organizzare lo spazio delle co­struttività?

di Gianfranco Staccioli

Ripartire dall’essenziale

È un buon momento per vedere con occhi nuovi il senso dell’educare e dell’insegnare

di Emilia Genta

Limiti, recinto di libertà

Nel periodo tra gennaio e febbraio si realizza la terza della cinque fasi di evoluzione del gruppo, denominata “Ritrovarsi con regole e limiti” (Bianchi, Genta 2021).

di Fabio Celi

La memoria autobiografica in classe

La memoria autobiografica è il ricordo dei fatti che punteggiano la nostra vita: se stimolata nelle classi, aiuta gli allievi a far emergere episodi sino a quel momento trascurati e a liberare le loro emozioni.

di Gianfranco Staccioli

Provo, sbaglio, riprovo…

Si pasticcia provando e rielaborando: improvvisazione, gioco e piacere si danno la mano.

di Silvia Iaccarino

Nutrire la consapevolezza di sé

Come professionisti dell’educazione, siamo chiamati a innaffiare quoti­dianamente i giardini, unici e irripetibili, del “sé” di ciascun bambino e bambina di cui ci prendiamo cura, affinché possano crescere interi e integri, nutrendo, tra le altre cose, conoscenza di sé e del mondo e autoconsapevolezza.

di Gianfranco Staccioli

Il tempo lento…

In giardino, Luca ha in mano una paletta e Marco un cucchiaio, grattano la terra che è mescolata con gli aghi di pino che sono sparsi sul terreno.

di Emilia Passaponti

Forma, dimensione e posizione di oggetti nello spazio

Protomatematica in sezione. Come lavorare con un bambino autistico sin dalla scuola dell'infanzia? Un'esperienza con il programma TEACCH. Un video per saperne di più.

di Anna Aiolfi

Voglia di scienza

L’apprendistato scientifico comincia molto presto: fin dalla nascita l’esperienza percettiva permette agli esseri viventi di costruire conoscenza.

di Leonardo Tosi

Nuovi spazi educativi tra pedagogia e architettura

Oltre la lezione frontale e l'aula come unico modello di spazio educativo. Architettura e pedagogia insieme per il benessere e l'apprendimento di ciascun bambino. Leonardo Tosi ci presenta una ricerca e un manifesto dell'INDIRE. 

di Alessandro Bianchi

Come costruire legami

Tra ottobre e dicembre si realizza la seconda della 5 fasi di evoluzione del gruppo, denominata “Scoperta di Sé e dell’altro” (Bianchi, Genta 2021). Dopo la fase di ambientamento, lo spazio scolastico diviene luogo di scoperta di nuove relazioni e iniziano ad approfondirsi legami tra i bambini.

di Patrizia Guberni

In cammino

Sosteniamo il vissuto dei bambini per prendere coscienza dei traguardi da loro raggiunti in questo anno trascorso insieme. Proponiamo momenti di riflessione ed esperienze per rendere evidenti le capacità e le conquiste maturate. Coinvolgiamo i genitori dei bambini più grandi proponendo un rito del passaggio verso la scuola primaria.

di Marcella Dondoli

Le routine da ricreare

La quotidianità scolastica, pur se organizzata in routine con lo scopo di prevederne lo svolgimento, necessita di essere al passo con i bisogni espressi dai bambini, con il tempo che stiamo vivendo, con le richieste di soluzioni che gli imprevisti ci obbligano a cercare

di Emilia Genta

Corpo e movimento nella didattica

L'apprendimento nasce dai sensi. La capacità di elaborare concetti astratti si sviluppa in continuità con le esperienze percettive e motorie

di Redazione Giuntiscuola

I giochi della Gentilezza per la scuola

Per il 13 novembre ecco le attività proposte da Luca Nardi, creatore dei Giochi della gentilezza

di Gianfranco Staccioli

Provo, sbaglio, riprovo…

Si pasticcia provando e rielaborando: improvvisazione, gioco e piacere si danno la mano.

di Silvia Iaccarino

Nutrire la consapevolezza di sé

Come professionisti dell’educazione, siamo chiamati a innaffiare quoti­dianamente i giardini, unici e irripetibili, del “sé” di ciascun bambino e bambina di cui ci prendiamo cura, affinché possano crescere interi e integri, nutrendo, tra le altre cose, conoscenza di sé e del mondo e autoconsapevolezza.

di Anna Aiolfi

Prima del contare: le liste

Proponiamo pratiche enumerative che precedono le abilità di conteggio e che consistono nel sapere passare in rassegna una serie di oggetti, o gli elementi di una lista, cercando di non dimenticarne nessuno senza usare i numeri

di Anna Aiolfi

L'educazione scientifica per un nuovo orizzonte

Come può la scuola incoraggiare e sostenere le bambine nella scoperta delle proprie capacità, percettive, cognitive ed emotive nel rispetto delle pari opportunità? Intanto valorizzando il corpo e la sperimentazione. Di Anna Aiolfi

di Raffaele Iosa

Piccoli esploratori crescono

Comincia presto l’istinto della scoperta del mondo da parte di ogni bambino ed è commovente cogliere i passi che giorno per giorno avvengono verso la conquista del mondo.

di Tania Pasquali

Gli angoli gioco

Mettiamoci in ascolto e in osservazione per orientarci nella comprensione di che cosa significhi l’attività ludica per i bambini.

di Tania Pasquali

Ambienti per star bene

Nel team di lavoro interroghiamoci sugli spazi: l’obiettivo è far sentire ciascuno a proprio agio, in un ambiente sicuro, riconoscibile, stimolante e di qualità.

di Maurizia Butturini

Il cerchio

I bambini si siedono insieme all’adulto nella sezione predisponendo le sedie in cerchio. Da un progetto di Maurizia Butturini apparso su "Scuola dell'infanzia" (2008). Ogni mese, proposte per le routine della giornata scolastica.

di Antonella Santi

Ripartire dalla cura

Questo tempo ci ha restituito parole-chiave per comprendere che cosa sia “essenziale” per la vita scolastica e non solo. Parole che, per strade diverse, ci riconducono al "I care" di Don Milani

di Emilia Genta

Conoscere con le sensazioni

Tutta la vita è intrisa di sensorialità e, non a caso, il linguaggio è ricco di espressioni che ce lo ricordano

di Gianfranco Staccioli

Provo, sbaglio, riprovo…

Si pasticcia provando e rielaborando: improvvisazione, gioco e piacere si danno la mano.

di Silvia Iaccarino

Ben-essere in ambientamento

Settembre: riparte un nuovo ciclo che ci interroga su molti aspetti del nostro agire educativo, in primis l’accoglienza e l’ambientamento dei “nuovi” bambini/e e delle famiglie.

di Silvia Iaccarino

Nutrire la consapevolezza di sé

Come professionisti dell’educazione, siamo chiamati a innaffiare quoti­dianamente i giardini, unici e irripetibili, del “sé” di ciascun bambino e bambina di cui ci prendiamo cura, affinché possano crescere interi e integri, nutrendo, tra le altre cose, conoscenza di sé e del mondo e autoconsapevolezza.

di Silvia Iaccarino

Favorire i processi spontanei

Le bambine e i bambini necessitano dell’accompagnamento degli adulti per procedere lungo il percorso di crescita.

di Anna Aiolfi

Contare le collezioni

Proponiamo contesti operativi per costruire una idea di “collezione”, cioè un gruppo di oggetti, che fanno parte della quotidianità, da contare indipendentemente da proprietà come colore e forma.

di Valentina Tobia

Abilità temporali in età prescolare

Come e perché valutare le abilità temporali in età prescolare? Qual è il ruolo dell’insegnante di scuola dell’infanzia nell’identificazione precoce?

di Maurizia Butturini

I rituali del mattino

Una buona accoglienza per iniziare bene. Da un progetto di Maurizia Butturini apparso su "Scuola dell'infanzia" (2008). Ogni mese, proposte per le routine della giornata scolastica.

di Gianfranco Staccioli

Il gioco, laboratorio per la crescita

Il gioco è una forza naturale insopprimibile presente in tutti i bambini e in tutto il genere umano (e animale).

di Helga Dentale

Il corpo racconta

Giochiamo a trasformarci e interpretare personaggi, permettendo ai bambini di esprimersi e comunicare attraverso il linguaggio del corpo.

di Chiara Tacconi

Gioco e relazione per includere

Intervista a Marco de Caris, Psicologo

di Mario Maviglia

Ripartire dal curricolo

Esplicito, implicito e nuove tecnologie: in quest’anno particolare alcuni aspetti ed elementi sono stati necessariamente sacrificati e altri oltremodo enfatizzati

di Emilia Genta

Le relazioni nel gruppo

L'evoluzione del gruppo classe come insieme di relazioni è un campo di osservazione poco utilizzato, ma estremamente importante e utile per supportare lo sviluppo dei bambini e guidare gli interventi dell’insegnante

di Emilia Genta

Implementare la vicinanza per l'inclusione

Vicinanza e contatto sono bisogni ineliminabili, prerequisito per uno sviluppo in salute e benessere, e insostituibile base psicofisiologica degli apprendimenti

di Patrizia Guberni

Lo spazio della costruttività

Come organizzare lo spazio delle co­struttività?

di Beatrice Soave

Musica in gruppo

La musica costituisce uno spazio favorevole all’attivazione di processi di socializzazione e per lo sviluppo del senso di appartenenza al gruppo.

di Antonella Santi

La circolarità degli apprendimenti

Prendersi cura di tutte le bambine e di tutti i bambini è un grande investimento e una grande promessa.

di Gianfranco Staccioli

Il tempo lento…

In giardino, Luca ha in mano una paletta e Marco un cucchiaio, grattano la terra che è mescolata con gli aghi di pino che sono sparsi sul terreno.

di Elena Fascinelli

Dove comincia la matematica?

Nelle attività quotidiane, nel gioco, nelle esperienze di tempo, spazio e misura

di Silvia Iaccarino

La scoperta del mondo

I bambini e le bambine scoprono il mondo e strutturano il loro sé a partire da quanto esperiscono giorno dopo giorno attraverso il corpo

di Beatrice Soave

Musica e matematica

Giochiamo con il ritmo sotto forma di produzione strumentale, movimento e lettura di testi. Le attività ritmiche aiutano i bambini a sviluppare competenze musicali e favoriscono l’apprendimento dei prerequisiti alla base del concetto numerico.

di Beatrice Soave

Disegnare musica con il corpo

L’accostamento corpo-suono per i bambini è un evento quasi sempre spontaneo e naturale. Oltre al movimento libero, possiamo richiedere di seguire attentamente l’andamento della musica come se la dovessero “disegnare” con il corpo.

di Silvia Iaccarino

Oltre le parole

I bambini e le bambine di cui ci prendiamo cura ogni giorno ci parlano in molti e differenti modi, più e meno espliciti

di Maurizia Butturini

Quattro parole per un nuovo inizio

Prepariamo l’ambiente, organizziamo proposte e attività e cerchiamo tutte le strade immaginabili per offrire ai bambini e alle bambine la possibilità di star bene insieme e apprendere

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