"Penso, parlo, posto": suggerimenti per una comunicazione non ostile

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"Penso, parlo, posto": suggerimenti per una comunicazione non ostile

Dall'esperienza del Manifesto della comunicazione non ostile nasce un prezioso libro edito da "Il Castoro" a cura di Carlotta Cubeddu e Federico Taddia

cubeddu taddia penso parlo posto

Parlo, penso, posto” è il titolo di un nuovo libro che, partendo dal Manifesto della comunicazione non ostile dell’associazione Parole O_Stili, ci aiuta nella costruzione di un modo di comunicare eticamente corretto e consapevole, anche per preparare i cittadini del domani.

Gli autori di questo testo, pubblicato da “Il Castoro”, sono Carlotta Cubeddu (tra l’altro parte integrande di Giunti Scuola) e Federico Taddia, che alcuni lettori avranno avuto modo di conoscere la vicino anche in occasione dell’edizione 2019 di “Now! A scuola di può” dello scorso marzo a Roma.

Cubeddu e Taddia si sono posti la domanda di cosa significhi utilizzare sul web una falsa identità, l’effetto di una bugia diffusa online o di una fake news. Si può essere, per esempio, gentile nei confronti degli haters? Le immagini di Gud ci aiutano in questo percorso per capire, online e offline, quali posso essere gli atteggiamenti e comportamenti premianti per una comunicazione civile e gentile.

Vedi anche:

 

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27 Maggio 2019 News

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