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Lavorare insieme per l'italiano L2

Una esperienza di formazione degli insegnanti e di produzione di materiali per lo studio in italiano L2 delle materie scientifiche. Di Maria Frigo. 

di Redazione GiuntiScuola30 novembre 20174 minuti di lettura
Lavorare insieme per l'italiano L2 | Giunti Scuola

Una leggenda metropolitana , o credenza popolare, è una storia che si afferma come verità per il solo fatto di essere raccontata e ripetuta più volte da molte persone. Anche la scuola ha le sue leggende metropolitane. Riguardo agli alunni di altra origine linguistica, per esempio, che a occuparsi del loro italiano i più "adatti" siano i docenti di ambito linguistico . Questa divisione dei ruoli tende a condizionare le pratiche didattiche, specialmente nella scuola superiore.
È particolarmente interessante perciò il materiale prodotto da un gruppo di lavoro formato da docenti e facilitatori della scuola altoatesina che dimostra come sia possibile lavorare con rigore ed efficacia su contenuti disciplinari e, contemporaneamente, per lo sviluppo dell'italiano L2 . Si tratta di tre percorsi didattici , indirizzati ad alunni di scuola secondaria di secondo grado, che hanno come oggetto argomenti di matematica, scienze e fisica.
I materiali sono reperibili e scaricabili dal sito dei Servizi Pedagogici del Dipartimento Istruzione e formazione italiana di Bolzano alla pagina dedicata .

Sono state elaborate tre unità di apprendimento: una per il laboratorio di fisica (La dilatazione termica dei metalli"), una per le scienze ("L'atmosfera") e una per la matematica ("Disequazioni di II grado: risoluzione grafica").
Li presentiamo su Sesamo , rivista dedicata in prevalenza alla scuola primaria, perché introducono interessanti osservazioni sul modo di lavorare dei docenti che si cimentano nella produzione di materiale didattico per l'italiano L2 dello studio.

L'insegnante artigiano

Un aspetto significativo di questa esperienza è che i tre materiali sono stati sviluppati a partire da un identico percorso di formazione, e quindi hanno un approccio simile. Sono invece molto diversi per quanto riguarda l'integrazione tra i contenuti della didattica disciplinare e l'italiano L2.

- Nel percorso di fisica gli studenti sono accompagnati alla comprensione dell'argomento attraverso l'osservazione della realtà e l'operatività. Per parlare della dilatazione termica dei metalli si parte dalla problematizzazione di ciò che si può osservare nella realtà (i giunti di dilatazione di un ponte) e da esperimenti in laboratorio per giungere poi alla formalizzazione in leggi e formule della Fisica. L'italiano L2 proposto nell'unità è funzionale alla comprensione di ciò che succede in laboratorio e le richieste di produzione linguistica sono guidate e accompagnate da schemi.

- L'unità di scienze è costituita da testi semplificati ed espansioni linguistiche. Le informazioni relative all'atmosfera sono presentate attraverso una riorganizzazione delle informazioni, con una lingua più semplice e sostenute da immagini. A partire dai contenuti del testo vengono poi proposte varie e significative attività di approfondimento linguistico.

- Il percorso di matematica è formato di fatto da due percorsi paralleli, uno relativo ai concetti matematici e l'altro di approfondimento linguistico. Gli stessi termini (per esempio parabola, convesso, dati, ...) sono presentati nel significato specifico del lessico disciplinare e nel significato che hanno nel linguaggio comune.

In modo simile al lavoro dell'artigiano, che non produce pezzi in serie ma oggetti unici, gli insegnanti coinvolti in questo percorso di formazione hanno riflettuto sugli scopi della loro proposta didattica e sulle caratteristiche dei loro alunni per produrre "oggetti" didattici efficaci. E, soprattutto, sono stati in grado di integrare le diverse competenze tra insegnanti di area scientifica e linguistica.
Nei prossimi articoli vedremo nel dettaglio esempi simili di formazione e produzione materiali nella la scuola primaria e secondaria di primo grado.


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