Contenuto riservato agli abbonati io+

Il linguaggio che descrive e non giudica

Come possiamo scegliere con cura le nostre parole  quando scriviamo le nostre osservazioni sui bambini? Di Maurizia Butturini 

di Maurizia Butturini01 febbraio 20195 minuti di lettura
Il linguaggio che descrive e non giudica | Giunti Scuola

Dopo la diretta FB  di gennaio sul tema Osservare i bambini senza giudicare: come si fa? condividiamo alcune riflessioni e indicazioni utili per affinare il nostro linguaggio e le modalità da utilizzare quando scriviamo le nostre osservazioni.

Perché è necessario scrivere

L’osservazione deve avvalersi di dati solidi che non sfuggano, che restino consultabili nel tempo. Non è possibile affidare


Scuola dell'infanzia