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Giochiamo con l’indice del manuale

Un percorso per esplorare il linguaggio disciplinare in laboratorio e in classe. Di Stefania Ferrari.

di Stefania Ferrari19 febbraio 20189 minuti di lettura
Giochiamo con l’indice del manuale | Giunti Scuola
19 Febbraio 2018 Argomento: Sesamo didattica interculturale , autore: Stefania Ferrari , Università di Modena e Reggio Emilia

Un percorso per esplorare il linguaggio disciplinare in laboratorio e in classe. Di Stefania Ferrari.

Nel mio lavoro di insegnante facilitatore mi capita spesso di notare come i bambini tendano a muoversi con poca agilità tra le pagine del loro sussidiario. Raramente nelle attività di classe sono invitati ad esplorare il manuale come libro, più spesso l’attenzione si concentra su singole pagine. È frequente ad esempio che a domande del tipo “Cosa avete letto oggi in classe?” o “Cosa dovete studiare per la prossima settimana?”, la risposta sia uno o più numeri di pagine, piuttosto che l’argomento trattato. Gli apprendenti di L2 poi, soprattutto se di livello elementare, in molti casi, non utilizzano nemmeno il manuale di classe, ma studiano le discipline su schede o appunti semplificati. In altre parole, il sussidiario è percepito dai bambini come una sorta di “collezione di pagine da studiare”. Leggerlo significa principalmente applicare tecniche di lettura estensiva per lo studio delle parti espositive del testo. Sappiamo bene invece che il sussidiario è composto di una varietà di tipi testuali, non solo parole, ma anche immagini, non sono testi disciplinari, ma anche grafici, tabelle e didascalie, il tutto organizzato secondo un ordine logico e gerarchico, e accompagnato da un indice. Utilizzare il manuale nella sua interezza significa dunque non solo leggere per lo studio, ma anche leggere per esplorare, per consultare, per farsi un’idea o semplicemente per trovare un’informazione.

E se partissimo dall’indice?

Nel percorso qui proposto, a partire dall’uso attivo dell’indice, I bambini sono guidati nella consultazione del proprio sussidiario e nell’applicazione di diverse tecniche e strategie di lettura, da selezionare ed applicare sulla base dello scopo dell’attività. Mentre esercitano queste competenze, rafforzano e sistematizzano lessico e conoscenze disciplinari. Poiché gli obiettivi di lavoro rispetto alle abilità di studio sono comuni al laboratorio di L2 e alla classe, le attività possono essere realizzare in entrambi gli spazi didattici e costituiscono un esempio di didattica inclusiva.
Come sempre nel descrivere la proposta didattica si tende a dare indicazioni generali, che ciascun insegnante può riadattare al proprio contesto di lavoro. Si suggerisce comunque di gestire le attività in forma laboratoriale, lasciando prima lavorare i bambini in piccolo gruppo, così che abbiano modo di esplorare liberamente, di interrogarsi e di cercare risposte, utilizzando il momento di condivisione a grande gruppo come spazio per la sistematizzazione delle conoscenze. È importante accompagnare il percorso con la riflessione finale esplicita su come si è lavorato, sulle strategie impiegate e sui risultati ottenuti, così da favorire la promozione della consapevolezza rispetto al proprio modo di apprendere.
Le attività qui descritte come percorso da sviluppare in due o tre ore di lezione, possono diventare una traccia per preparare esercizi di routine da applicare prima di affrontare un nuovo contenuto o per il ripasso di argomenti già svolti.

Esploriamo l’indice

Attività 1

L’insegnante invita i bambini nei piccoli gruppi a sfogliare le pagine dell’indice del sussidiario e a rispondere alle seguenti domande: a cosa serve secondo voi l’indice? Perché alcune parole sono scritte in colori e caratteri diversi? Perché ci sono numeri? A cosa servono? L’insegnante guida a grande gruppo la condivisione delle risposte e la loro riorganizzazione nella definizione di indice – che cos’è e a cosa serve.

Attività 2

L’insegnante propone alla classe alcune parole, ad esempio capitolo, titolo, paragrafo, immagine, didascalia, schema, tabella e indice e invita i bambini a spiegarne il significato. Successivamente presenta la definizione dei termini e chiede ai gruppi di trovare un esempio tra le pagine del loro libro.

Attività 3

L’insegnante invita i bambini nei piccoli gruppi a sfogliare l’indice del sussidiario per rispondere alle seguenti domande: quali materie si possono studiare in questo libro? Quali sono gli argomenti che vi incuriosiscono maggiormente? Quali sono gli argomenti che conoscete già bene?

Attività 4

L’insegnante propone una gara di velocità nella consultazione dell’indice del sussidiario. Dopo aver riportato alla lavagna un elenco di parole chiave, invita i bambini a individuare a che pagina possono trovare informazioni sugli argomenti rappresentati dalla parola chiave. Nel selezionare i termini, l’insegnate utilizzerà sia parole esplicitamente utilizzate nell’indice, sia sinonimi. Al termine dell’attività, i bambini si confrontano sulle soluzioni trovate e sulle strategie impiegate per svolgere il compito in maniera rapida ed efficace.

Esempio di parole da proporre agli allievi di una classe IV

acqua, alpi, animali, appennini, aria, arte, attività, calore, civiltà, clima, continenti, cultura, economia, esseri viventi, fiumi, fonti, gli egizi, guerra, invenzione, materia, paesaggio, parchi naturali, laghi, pianeta terra, piante, religione, respirazione, scrittura, società, stati della materia, suolo, tecnologia, territorio, vita quotidiana

Attività 5

L’insegnante chiede ai bambini di riorganizzare l’elenco delle parole utilizzate nell’attività precedente suddividendole in insiemi per materia. Ciascun gruppo, riflettendo sulle parole chiave, proverà poi a spiegare ai compagni cosa si studia in ciascuna delle materie individuate. A grande gruppo di concorda una risposta comune e condivisa dalla classe.

Ripassiamo un argomento

Dopo aver affrontato e studiato un argomento, è possibile utilizzare l’indice come punto di partenza per ripassare i contenuti e riorganizzarli in un breve testo espositivo. Vediamo come procedere.

Attività 1

In piccolo gruppo, i bambini vengono invitati dall’insegnante a osservare l’indice del sussidiario ed individuare la porzione relativa all’argomento scelto. È possibile proporre uno stesso argomento a tutta la classe, o argomenti diversi per i vari gruppi.

Esempio di porzione di indice da un sussidiario di una classe IV:

I FENICI……………………………………….72
Le città-stato e le colonie………...........……73
La tecnologia……………………....…………74
La vita quotidiana………………….......…….76
La religione…………………………...………76
L’alfabeto e la cultura………….........………77

Attività 2

L’insegnante chiede ai bambini di espandere l’indice integrandolo con le proprie conoscenze. Per svolgere al meglio l’attività si consiglia di utilizzare un foglio bianco per ciascun sotto-titolo dell’indice. Se ad esempio l’argomento scelto è “I fenici” e l’indice del libro come riportato sopra, ciascun gruppo avrà a disposizione sei fogli bianchi. Dopo aver riportato il primo sotto-titolo sul primo foglio ( le citta-stato e le colonie ), i bambini hanno un tempo, indicativamente 10 minuti a foglio, per annotare in ordine sparso, in una sorta di brainstorming di gruppo, tutte le informazioni che ricordano. Non è necessario scrivere frasi complete, sono sufficienti parole chiave. Concluso il lavoro sul primo foglio, si passerà al secondo e via dicendo, fino a completare i sotto-titoli a disposizione.

Attività 3

L’insegnante invita gli allievi ad ampliare ulteriormente i propri appunti utilizzando il sussidiario. Per farlo, ogni gruppo dedica circa 30 minuti di tempo alla consultazione delle pagine dedicate all’argomento. I bambini devono osservare con attenzione le immagini, i grafici, le didascalie ed eventualmente rileggere porzioni di testo. In questa fase non è possibile prendere appunti, gli allievi sfruttano la loro capacità di memorizzare informazioni, anche suddividendosi i compiti. Concluso il ripasso del manuale, i bambini riprendono a uno a uno i fogli di lavoro precedentemente utilizzati ed aggiungono ulteriori informazioni.

Attività 4

L’insegnante propone ai bambini di riorganizzazione i loro appunti e produrre una scaletta dettagliata dell’argomento. Nei gruppi, riprendendo a uno a uno i fogli di appunti, con l’aiuto di forbici, colla e matita, i bambini selezionano, riordinano ed eventualmente espandono le informazioni raccolte.

Attività 5

L’insegnante invita gli allievi a condividere ciò che hanno prodotto nelle attività precedenti. Ciascun gruppo presenta la propria scaletta alla classe o, in alternativa, i gruppi si scambiano gli appunti. Al termine della condivisione, se necessario, ciascun gruppo, può prendersi il tempo per rivedere o modificare il proprio lavoro.

Attività 6

L’insegnante chiede a ciascun bambino di scrivere un riassunto individuale scritto dell’argomento utilizzando la scaletta arricchita preparata dal gruppo. I testi prodotti possono essere revisionati dalla classe o dall’insegnante ed essere usati come stimolo per ulteriori riflessioni linguistiche, in particolare rispetto al lessico specialistico o alla struttura delle frasi.


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