Fare festa intorno all’albero

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Un albero speciale, senza addobbi né palline, ma con tante foglie di cartoncino realizzate da bambini e genitori. Di Antonella Sada

albero

Addobbare l’abete è una delle tradizioni natalizie più antiche e diffuse al mondo. C'è chi sostiene che l’usanza risalga addirittura all’Antico Egitto, forse per la forma che richiama una piccola piramide, ma di certo se ne trova traccia già dal 1600 tra le popolazioni del nord Europa, come quelle germaniche e scandinave, che decisero di utilizzare l’albero come simbolo del solstizio d’inverno. Forse la sua diffusione è da collegarsi alla forma stessa dell’albero che, legato alla terra dalle radici ma proteso verso l’alto, è come una metafora della vita.
Questa origine cross-culturale e questa connotazione simbolica ci sono parse così emblematiche che abbiamo deciso di utilizzare proprio l’albero come tema per organizzare una festa con le famiglie della nostra scuola, di provenienze geografiche e culturali diverse.

Non solo abeti

Ci siamo innanzitutto chiesti come realizzare questo albero e per scoprirlo ci siamo rivolti innanzitutto ai bambini. “Se dico albero a cosa pensi?”. Per rispondere a questa domanda abbiamo chiesto loro di rappresentarne uno con materiale a loro scelta. Osservando i prodotti non abbiamo potuto fare a meno di notare che si trattava perlopiù di alberi da frutto o a foglie caduche mentre non compariva per nulla il sempreverde. Nell’immaginario del bambino l’albero possiede i tre elementi principali: il tronco, i rami e le foglie. Ciascuno ha attribuito ad essi delle caratteristiche specifiche, frutto di gusti e personalità diverse, e su questo è stato poi costruito un percorso didattico, che vi illustreremo nel prossimo post.

Costruiamo insieme il nostro albero

Per Natale quindi abbiamo deciso di realizzare con le famiglie un albero proprio come quello suggerito dai bambini. Prendendo spunto dalla tecnica di Bruno Munari, siamo partiti da un foglio di carta marrone che è stato suddiviso, con semplici strappi, in modo da creare un tronco e tanti rami (vedi sotto il video L’albero a strappo secondo la tecnica di Bruno Munari). Nessun addobbo o pallina: quel che rende unico e bello questo albero sono proprio le sue fronde.
Per questo abbiamo chiesto a ogni famiglia, nei giorni che precedono la festa, di realizzare una foglia di cartoncino, personalizzandola a piacere e scrivendo sul retro una frase che raccontasse per loro il senso di fare festa. Ciascun bambino, nel momento finale, ha attaccato la sua foglia all’albero, dopo avere letto con il genitore le parole in essa racchiuse.

   

 

L’albero come comunità

Se il senso di fare festa è quello di celebrare valori e ideali, i simboli ci aiutano a trasformarli in immagini, rendendo così possibile a tutti comprenderli e condividerne il significato. La forma dell’albero così realizzata ha espresso per noi il senso della collettività: un unico tronco, come una è la comunità scolastica, ma tanti rami come varie sono le famiglie che la compongono. Possiedono forme diverse ma sono accomunate del loro legame con il tronco; nelle tante foglie che vi germogliano, si racchiudono pensieri e parole, a rappresentare l’unicità e la ricchezza del contributo dei singoli che, come fronde rigogliose, conferiscono all’albero la sua bellezza.

 

  

Bambini e genitori della classe rossa della scuola “L. Cadorna” di Milano incollano le  loro foglie all’albero.

 

Video L’albero a strappo secondo la tecnica di Bruno Munari


 

 

 

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