La luna, le stelle e Caino che fa le frittelle. Ciao a Paolo Poli

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La luna, le stelle e Caino che fa le frittelle. Ciao a Paolo Poli

È morto a Roma l'attore, regista e autore Paolo Poli. Con la sua vita e la sua carriera consegna a tutti una lezione d'eleganza e d'ironia. Ai bambini di ieri e di oggi lascia le sue eccezionali interpretazioni di fiabe, filastrocche e del Pinocchio di Collodi. 

Paolo Poli

Addio a Paolo Poli. L'inimitabile enfant terrible del teatro italiano, maestro di eleganza e ironia, si è spento venerdì a Roma, a 86 anni. Nato a Firenze il 23 maggio del 1929, laureato in Letteratura francese, aveva iniziato a lavorare a teatro negli anni Cinquanta, distinguendosi subito per la tecnica perfetta, la vena surreale, la profonda cultura e la presenza istrionica in scena: sempre intelligente e caustica, mai volgare.

Ai bambini di ieri e di oggi lascia, tra le altre cose, le strepitose letture di fiabe e filastrocche fatte in Rai a partire dagli anni Sessanta. E poi l'interpretazione delle Avventure di Pinocchio (in podcast su Radio 3 oppure audiolibro). Tra le piccole perle che si possono trovare in rete, vi segnaliamo un'intervista impossibile in cui recita il ruolo di Lewis Carrol, con il poeta e regista Nelo Risi a fare da intervistatore e Milena Vukotic nel ruolo di Alice.

Tra i suoi ultimi lavori, la lettura delle ricette di Pellegrino Artusi: il libro, ha spiegato l'attore a Fabio Fazio, su cui aveva imparato a leggere da bambino e del quale apprezzava molto la prefazione: "La cucina è una bricconcella; spesso e volentieri fa disperare, ma dà anche piacere, perché quelle volte che riuscite o che avete superata una difficoltà, provate compiacimento e cantate vittoria".

26 Marzo 2016 Eventi

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