Il mondo come grande libro da sfogliare

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [VCD358AC] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [61AAH7N3] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [D1EZZE57] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true

Il mondo come grande libro da sfogliare

Viviamo in uno spazio di storie nascoste, che la fantasia può liberare. Basta saper osservare ciò che ci circonda da angolazioni diverse. Di Massimiliano Tappari

cuore in una foglia

La realtà è piena zeppa di storie nascoste che aspettano solo di essere raccontate. Solitamente amano nascondersi negli oggetti e nei paesaggi che vediamo ogni giorno, nelle cose che ci sono cosi familiari da essere divenute invisibili. Si tratta semplicemente di scovarle, riportarle alla luce e raccontarle, ognuno di noi può farlo con i propri strumenti e la propria sensibilità. 

Per esempio, un vecchio becco d’oca per i capelli osservato secondo una certa angolazione può apparirci come una sorta di Tour Eiffel in miniatura.

Il pettine di legno diventa un elefante perfettamente pettinato.

La foglia raccolta nel bosco è una strega un po’ seccata. La piastrella lavorata prima dall’uomo e poi dal mare evoca il quadro “tsunami” del pittore giapponese Hokusai. Guardandolo sotto un’altra angolazione possiamo scoprire che il mondo è un grande libro da sfogliare. Un atlante illustrato sul quale si sono dimenticati di apporre le didascalie. Ci sono storie scritte sulla strada, sulle foglie, sui sassi e sulle facciate delle case. Del resto tutti noi fin da bambini siamo stati lettori dello spazio. Per esempio quando ci sdraiavamo su un prato e guardavamo le nuvole trasformarsi nel cielo. Bastava che il nostro compagno dicesse cosa vedeva che subito tutti ci sintonizzavamo sul suo soggetto e, sforzandoci un po’, riuscivamo a vederlo anche noi. Altre figure erano inconfutabili e lasciavano tutti stupiti per la loro verosimiglianza con la realtà.

La stessa cosa accadeva nelle lunghe letture dedicate alle venature dei legni o dei pavimenti di marmo, opere di anonimi e inconsapevoli artigiani, che ci suggerivano paesaggi, facce, mostri. Figure che talvolta finivano per perseguitare il nostro sguardo.

Fortunatamente questo gioco è un fenomeno che coinvolge ancora oggi i bambini soprattutto nei momenti di ozio, che si rivelano i più fecondi di stimoli e di apprendimento. Leggere lo spazio è ciò che l’uomo fa da sempre. Anche l’uomo adulto, anche lo scienziato. Fin dall’antichità gli uomini hanno unito i punti da una stella all’altra, come accade nei giochi della settimana enigmistica, e hanno individuato delle figure. Ogni popolo ha delineato in maniera del tutto soggettiva e arbitraria le sue costellazioni. Ogni popolo è arrivato a scrivere sul cielo le proprie storie.

Lo sguardo creativo

Naturalmente per cogliere queste storie occorre avere un punto di vista divergente, uno sguardo creativo in grado di modificare la realtà circostante. Perché il modo di guardare il mondo può davvero trasformarlo.

La creatività non è, come ci vogliono far credere, unica prerogativa degli artisti, dei creativi o dei folli. La creatività è patrimonio di tutti. Spesso siamo alla ricerca di storie esotiche che ci portino lontano, come se il viaggio si realizzasse solo nella fuga e la fuga si realizzasse solo attraverso il viaggio. I libri (e i viaggi) sono sopravvalutati. Facciamo grandi campagne di promozione del libro, laboratori di animazione alla lettura, senza nemmeno sospettare che magari un bambino può crescere tranquillamente leggendo le crepe sul muro o ammirando le macchie di umidità sul soffitto della sua camera prima di addormentarsi.

(da “Andersen”, n. 241, Ottobre 2007) 

Per saperne di più

Massimiliano Tappari nel 2016 ha vinto il Premio Andersen "Protagonisti della cultura per l'infanzia".

Qui il suo articolo apparso sul numero di ottobre 2018 della rivista ANDERSEN.


ANDERSEN
 è il mensile italiano di informazione sui libri per l'infanzia: ogni mese recensioni, percorsi e nuove tendenza della letteratura per bambini e ragazzi.

La rivista promuove ogni anno il PREMIO ANDERSEN (che si svolge a Genova alla fine di maggio), il più importante riconoscimento italiano assegnato alle migliori opere dell'annata editoriale, con un'attenzione particolare alle produzioni più innovative e originali.   

 

 

"Uno spettacolo di formazione"

Massimiliano Tappari sarà ospite di “Uno spettacolo di formazione” promosso da Giunti Scuola e in programma il 29 gennaio a Pisa, il 12 febbraio a Genova, il 26 febbraio a Monreale. Il tema è "Imparare a guardare: le immagini nel contesto educativo". Clicca sui collegamenti per avere maggiori informazioni. 

In occasione degli incontri di formazione sarà fornita ai presenti una dispensa con all’interno la versione integrale di questo articolo.

 

► Scegli gli incontri formativi che ti interessano nelle 9 città e iscriviti subito a questo link

► Prezzo speciale con abbonamento a La Vita Scolastica

Prezzo fedeltà per chi ha già partecipato lo scorso anno, per gli abbonati alle riviste e per gli adottatari Giunti Scuola

 
 

 

Conosci le riviste Giunti Scuola? Apri questo collegamento e scopri le offerte dedicate a La Vita Scolastica, Scuola dell'Infanzia, Nidi d'Infanzia e Psicologia e Scuola, oltre alla nostra Webtv!

Massimiliano Tappari: 11 Dicembre 2018 Articoli

Condividi:

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola