Una storia interculturale

Che cosa è la Storia interculturale? Un esempio di progetto e materiali per alunni di recente immigrazione.

di Maria Frigo · 03 novembre 2016
0 0

Mi piace

REGISTRATI ACCEDI

0
4 min read

L'accesso alle risorse di questa sezione è riservato ai seguenti profili

Alberto Burri, Serigrafia, 3 . Sotto: Alberto Burri, Serigrafia 4 . Fonte immagini: Farsetti Arte .

Una storia, tante storie

Futuri cittadini di un mondo globalizzato, i bambini e i ragazzi hanno bisogno della Storia per avere strumenti di comprensione del presente. Fare Storia interculturale non è dunque solo allargare lo sguardo e includere qualche informazione su altri popoli, ma è piuttosto mettere in evidenza fatti, processi e temi che ci riguardano tutti come umanità . Vuol dire mostrare come non esistano culture immobili nel tempo e perpetue in un territorio, quanto piuttosto spostamenti, intrecci, scambi, collaborazioni e conflitti tra gruppi umani. Vuol dire toccare i temi della contemporaneità e andare a ritroso per leggerli nel tempo.
Una Storia formativa, dunque, per imparare a pensare e saper mettere in prospettiva ciò che accade oggi. E non è mai troppo presto per cominciare a farlo e a crescere come cittadini consapevoli!

Un progetto

Alcuni temi si prestano in modo particolare a connettere i problemi del presente con la storia di un territorio e della sua gente. Parlare di migrazioni, per esempio, come nel bel lavoro presentato al recente Convegno dei centri interculturali è sicuramente un tema di grande attualità e di grande interesse storico. In questa esperienza , basata sul costante confronto tra l'emigrazione trentina e l'immigrazione attuale , la docente certamente educa i suoi alunni al lavoro storico attraverso l'analisi delle fonti, la ricerca e l'interpretazione dei dati.

Allo stesso tempo, con il continuo rimando a immagini del presente e del passato, contrasta la percezione diffusa della migrazione come un fenomeno distante, che non ci coinvolge direttamente e indirizza a una comprensione empatica del fenomeno . Gli occhi della bimba italiana di inizio secolo sono gli stessi occhi della bimba nel campo profughi di oggi; gli stereotipi che venivano rovesciati sugli italiani del primo novecento sono le stesse generalizzazioni diffuse nei confronti degli immigrati.

Le parole della storia

Infine, per gli alunni di madrelingua non italiana, dal vasto archivio "Sesamo" di materiali, questo mese offriamo un repertorio di strumenti utili:

  • Le parole della storia . Le schede contengono un glossario plurilingue e varie attività riferite ai termini base per definire la durata e il tempo (anno, secolo, epoca, ecc.)

  • La Preistoria . Giochi e attività per mettere a fuoco termini e concetti relativi alla preistoria.

Questo contenuto è riservato agli abbonati io+, l'offerta Premium di giuntiscuola.it.

Vuoi provare io+ gratis per un mese? Registrati a giuntiscuola.it!