Strumenti per la geografia interculturale

Un percorso per la classe alla scoperta delle differenti rappresentazioni del mondo e delle convenzioni cartografiche e materiali per attività con alunni di recente immigrazione.

di Maria Frigo · 13 ottobre 2016
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Una questioni di punti di vista

Cercate l'Italia del planisfero qui sotto. Non la troverete dove siamo abituati a vederla di solito, nella rappresentazione del mondo con l'Europa al centro. Si tratta infatti di un planisfero in uso nelle aule scolastiche cinesi, con il mondo visto da lì. Del resto anche il nome della Cina, 中国, Zhōngguó, significa proprio paese del centro , a dimostrazione che ogni punto di vista è etnocentrico!
La geografia in senso letterale è il "disegno del mondo". Le carte, rappresentazioni grafiche del mondo, sono un modo molto efficace di mostrare come l'immagine che gli uomini hanno del proprio mondo non sia sempre uguale, ma cambi secondo il luogo, il periodo storico e i rapporti economici tra i paesi.
Per il planisfero, da tempo è in discussione quello tradizionale di Mercatore, che sovrarappresenta l'Europa e l'emisfero nord. L'Unesco promuove la carta di Peters nella quale la porzione di spazio occupata sulla carta da ogni continente è più rispondente alle proporzioni reali.
Proponiamo l'osservazione di altri planisferi e la riflessione sulle diverse rappresentazioni del mondo non come una semplice curiosità aggiuntiva in un percorso tradizionale, ma come un approccio interculturale allo sviluppo delle competenze geografiche.

Un progetto

Per un bambino della scuola primaria può essere disorientante scoprire che non c'è una rappresentazione univoca, che non ci sono carte universalmente "giuste". Dovremo perciò condurlo alla scoperta dei problemi legati alla rappresentazione cartografica e delle soluzioni che gli uomini hanno via via adottato.
Le esperienze raccontate nel progetto A spasso sul mondo e condotte nella scuola dell'infanzia e primaria dell'* Istituto Comprensivo di Grottammare (AP) vanno proprio in questa direzione. La lettura di tutto il progetto può dare utili spunti per attività in classe: i modi per rappresentare lo spazio, la riduzione in scala, il riconoscimento di convenzioni e simboli, ecc. Segnalo in particolare l'attività di costruzione di un planisfero gigante che permette ai bambini di spostarsi sui continenti e cambiare il proprio punto di vista e il gioco con la pallamondo .

Lessico e giochi geografici

Infine, per gli alunni di madrelingua non italiana, dal vasto archivio "Sesamo" di materiali, ecco un repertorio di strumenti utili:

  • Le parole della Geografia . Le schede contengono un glossario visivo plurilingue che aiuterà i bambini di recente immigrazione a dare un nuovo nome a oggetti e concetti già conosciuti come carta, planisfero, ecc.
  • Tre giochi geografici . Giochi e attività per mettere a fuoco una serie di parole che nel linguaggio comune si usano per orientarsi nello spazio e per familiarizzare con la carta dell'Italia.

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