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Primi giorni di scuola: due letture e tanti sacchetti profumati
Che cosa leggeremo ai nostri bambini in questi primi giorni di scuola? Idee e proposte per star bene a scuola!
Ecco alcuni consigli di lettura per i primi giorni di scuola. I titoli da leggere cambieranno a seconda dei momenti in cui decidiamo di proporli ai bambini: inizio mattina, prima del riposo, chiusura giornata... Inoltre la nostra scelta può essere diversa se si tratta di una lettura una tantum o se invece vogliamo creare una routine.

Un libro per iniziare a "contarci" e raccontarci: si può poi lavorare su quanti siamo in classe, su che cosa abbiamo di diverso e non. Questo libro mi ha ispirato moltissimo per una serie di animazioni sulla matematica. Quando i bambini ne capiscono la logica iniziano a contare qualunque cosa capiti loro sottomano.
Nel libro, infatti, un bambino racconta la sua famiglia e la sua vita attraverso i numeri: in casa siamo 78 dita, 6 bocche, 6 lingue, 6 vesciche...
Iniziamo un'attività che, se piace ai bambini, possiamo replicare più volte durante l'anno. Queste attività possono essere calibrate per ogni fascia d'età, possiamo usarle quindi sia per i piccolissimi che per i bambini grandi.
Questo è un ottimo esercizio di stile che ai bambini piace moltissimo:
- leggiamo il libro ad alta voce più volte, soffermiamoci sulle parti che ai bambini piacciono di più (io ho notato che piace il conteggio delle ossa e quello dei nei);
- invitiamo i bambini a fare gli stessi conteggi a partire dal nostro gruppo;
- se il lavoro piace facciamo un conteggio al mese e per ogni conteggio realizziamo un cartellone usando la stessa tecnica di illustrazione del libro: tanti cartonicini colorati sia per il testo che per i disegni;
- i conteggi possono portarci a lavorare su altre discipline: il conteggio delle ossa ci porta nelle Scienze, il conteggio dei libri che ci piacciono si affaccia sull'Italiano, il conteggio delle nostre provenienze è un passo per l'Intercultura e la Geografia.
Contiamo tutto quello che più attira l'attenzione dei bambini: animali in giardino, piante, cartoni animati che guardano, scarpe, mani sporche ecc.
Infine possiamo chiudere il lavoro cercando di contare tutti i sogni che abbiamo... questo conto potrebbe essere il primo passo verso il concetto di infinito!
Filastrocche di benvenuto (Motta Junior)
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Le Filastrocche di benvenuto di Chicco Gallus con illustrazioni di Francesco Chiacchio e Pia Valentinis è invece una raccolta di oltre 60 filastrocche, un per ogni nome: Alice, Anton, Dragomir, Felipe, Gabriele, Gloria, Ilaria, Muhammad, Sofia e Yi... insomma, una per ogni gusto! Un libro perfetto per:
- rompere il ghiaccio con qualcuno che non si conosce (una nuova classe, un nuovo arrivato...);
- impostare o integrare un percorso di intercultura;
- lavorare sulla metapercezione, su noi stessi e sulle relazioni con gli altri;
- giocare con le parole.
Il nostro scopo può essere quello di cominciare con una filastrocca di classe in cui ogni nome ha due versi, ma l'ultimo è costituito da una parola strana, sconosciuta.
• Per partire controlliamo quali nomi sono presenti nel nostro libro e nella nostra classe, partiremo da quelli.
• Leggiamo un paio di filastrocche, facciamo attenzione perché alcune sono più difficili di altre, se i nostri bambini non sono abituati o hanno difficoltà di attenzione scegliamo le più semplici e le più brevi.
• Questo sito è un generatore di rime: divertiamoci con i bambini a fare delle filastrocche senza senso associando a ogni nome un termine di cui non conosciamo il significato.
Ecco un esempio di azioni misteriose e furfantine che possono nascere con un accostamento insolito:
Nel terzo banco trovi Carlottafai attenzione! Lei sciampagnotta!
In un secondo momento controlliamo sul dizionario il vero significato delle parole che abbiamo scelto: il risultato potrebbe essere veramente comico.
Infine ho pensato che per i bambini che hanno ancora bisogno di rilassarsi un po' potrebbe essere interessante far costruire il proprio “sacchetto degli odori per la nanna”: un sacchetto profumato in cui ognuno potrà inserire gli odori che più preferisce tra quelli che gli forniremo (lavanda, pout pourri vario, cannella, chiodi di garofano, finocchio…). Se invece voleste preparare voi i sacchetti (e farli semplicemente scegliere ai bambini) ecco un video che spiega come fare:
