La LIM come risorsa per l'apprendimento dell'Italiano L2

Come usare la LIM nell’insegnamento/apprendimento dell’italiano ai bambini poco o non italofoni? Un’esperienza condotta in una scuola primaria descrive gli usi molteplici di una risorsa multimediale. Di Valentina Faccinelli.  

di Redazione GiuntiScuola · 04 gennaio 2017
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Questo contributo si origina da un percorso di osservazione condotto presso la scuola primaria “Racchetti” di Sondrio, confluito poi nella tesi di laurea in Scienze della Formazione Primaria.
L’idea che sta alla base dell’esperienza è quella di evidenziare come la LIM possa essere utilizzata come mediatore didattico nell’apprendimento dell’italiano L2 da parte degli alunni stranieri, sia nati in Italia che di recente immigrazione.
La scelta di realizzare l'esperienza nella scuola primaria “Racchetti” di Sondrio è stata fatta per due ragioni: questa istituzione scolastica è stata la prima della provincia nella quale la lavagna multimediale è stata introdotta in tutte le classi e inoltre la scuola è ubicata in un quartiere del capoluogo ad alta concentrazione di immigrati .

Le osservazioni multidisciplinari effettuate sono state svolte in una classe terza con frequenza a tempo pieno durante le ore di lezione di un’insegnante che da anni utilizza con notevole competenza digitale e padronanza didattica la LIM e tiene corsi di aggiornamento sull’utilizzo della lavagna multimediale per i docenti. Si trattava di una classe eterogenea per sesso e per origine, nella quale sono presenti molti bambini stranieri, alcuni dei quali di recente immigrazione.

La LIM come foglio per gli appunti

La prima osservazione effettuata ha riguardato una lezione di matematica, nella quale l’insegnante ha trattato l’argomento dei quantificatori: alcuno, nessuno e qualche, mediante l’analisi di un testo.
L’insegnante si è servita della LIM per proiettare la scheda di lavoro precedentemente preparata e, al contempo, ha distribuito una copia cartacea ad ogni alunno.
La classe ha proceduto nell’analisi del testo soffermandosi sul significato dei quantificatori ed analizzando le parole non note. Insegnante ed alunni hanno sottolineato le parti significative del testo integrandolo con esemplificazioni visive.
A conclusione delle lezione, il testo arricchito con il lavoro di analisi effettuato in classe, è stato salvato e ridistribuito agli alunni stranieri con difficoltà linguistiche che spesso, non riescono a prendere gli appunti nel modo corretto durante la lezione e hanno dei tempi di lavoro più dilatati rispetto ai compagni italiani.
La lavagna digitale è dotata di memoria: con la LIM tutto il lavoro effettuato può essere archiviato sul pc ad essa collegato. Una lavagna con la “memoria” può essere molto utile nella didattica. Ciò che viene utilizzato durante la lezione diventa materiale di studio, una potenziale integrazione al libro e al testo.

La LIM per la semplificazione dei testi

Durante la prima lezione osservata, la LIM è stata utilizzata per inserire in un testo un disegno che chiarisse il significato di una parola non nota agli alunni. Con una semplice ricerca web, o consultando l’archivio di immagini disponibile nel software base della LIM, l’insegnante ha trovato un immagine realistica da accostare alla nuova parola incontrata. Si tratta di una strategia che consente di facilitare la comprensione degli alunni, non italofoni stranieri o italofoni, in quanto consente una maggiore accessibilità al testo mediante l’affiancamento di immagini e la visualizzazione.
Con la LIM è possibile aggiungere agevolmente immagini e scritte rendendo più comprensibili e maggiormente identificabili i concetti soprattutto per gli alunni stranieri con difficoltà di accesso al lessico. Si organizza in questo modo una comunicazione multisensoriale nella quale la parola scritta diventa più trasparente grazie ad altri codici espressivi (icone, audio, testo, immagini, video e animazioni).
Un'altra importante ed efficace risorsa che la LIM garantisce è la possibilità di creare schemi e mappe concettuali , in parallelo all’attività che si sta svolgendo in un dato momento nella classe, come per esempio la lettura di un testo. Infatti la LIM consente di utilizzare contemporaneamente più risorse, affiancando, ad esempio, al testo un foglio di lavoro bianco sul quale si può creare, durante la lettura, una mappa concettuale.
Durante la terza osservazione effettuata, l’insegnante, dopo aver presentato un testo e averne individuato e sottolineato i concetti chiave, ha deciso di creare un istogramma per visualizzare le preferenze espresse dai bambini rispetto alle attrazioni ludiche menzionate nel testo in oggetto. L’insegnante ha proiettato sulla LIM una schermata bianca ed ha utilizzando la funzione di inserimento tabella, ha poi proceduto nell’inserire quattro simboli correlati alle attrazioni prescelte.

Ogni bambino, a turno, è stato chiamato alla lavagna per esprimere la propria preferenza completando la tabella sulla lavagna interattiva attraverso la funzione tracina-rilascia; i compagni, al contempo hanno copiato le preferenze sul proprio quaderno.
Dalla descrizione dell’attività precedente possiamo facilmente cogliere due importanti facilitazioni offerte dalla LIM. La prima è costituita dal supporto visivo alla comprensione , veicolato dalla tabella. La seconda è la semplificazione della consegna didattica, grazie alla possibilità di svolgere concretamente le azioni sulla lavagna multimediale.
Inserire tabelle, in particolare, può servire per classificare, strutturare ipotesi e ordinare le idee. Si possono impiegare strutture tabellari diverse, dalle più semplici a quelle più strutturate. Le tabelle possono guidare gli allievi a fare ipotesi, a determinare priorità, a comparare ed a operare distinzioni. Possiamo facilmente immaginare come, la stessa consegna, veicolata solamente attraverso il canale verbale, potrebbe generare problemi di comprensione da parte della classe e nello specifico da parte degli alunni stranieri con difficoltà linguistiche.

La LIM rende più chiaro lo scritto

Durante una successiva osservazione, riguardante una lezione di scienze, l’insegnante ha chiesto agli alunni di prendere il quaderno dedicato alla materia in oggetto per effettuare un ripasso relativo alla tabella degli alimenti analizzata nelle giornate precedenti.

Gli alunni avevano la loro scheda sul quaderno e, allo stesso tempo, l’insegnante l’ha proiettata sulla LIM perché fosse ben visibile per la classe fornendo un ulteriore supporto visivo. Successivamente l’insegnante ha deciso di proporre un attività di gruppo. Ogni alunno, lavorando e condividendo il lavoro con i compagni, doveva rispondere ad alcune domande di analisi relative alla tabella.
L’insegnante ha scritto le domande sulla lavagna multimediale sfruttando l’apposita penna e successivamente, attraverso la funzione per la leggibilità della scrittura, ha “tradotto” le parole scritte a mano libera in un carattere tipografico e ne ha regolato la grandezza. Come possiamo facilmente intuire, la scrittura a mano libera può risultare di difficile comprensione; grazie alla funzione di riconoscimento dello scritto , la scrittura a mano libera diventa più leggibile grazie ai caratteri standard e chiari.

La LIM e l'adattamento del testo

Durante altre osservazioni, ho potuto assistere all’impiego di innumerevoli strumenti offerti dalla LIM per l’adattamento e la semplificazione del testo per alunni con difficoltà di apprendimento linguistico. Lavorando sul testo è possibile, ad esempio, semplificarlo, eliminando parti ritenute inadatte per gli alunni con difficoltà. Estrarre i concetti chiave, “spogliandolo” delle sue parti ridondanti è un utile esercizio per tutta la classe che abitua a cogliere le informazioni essenziali.
Per fare questo, la LIM offre un prezioso strumento: l’evidenziatore. Con l’evidenziatore si possono fare attività di diverso tipo: evidenziare le parti principali del testo, oppure le parole sconosciute che necessitano di un approfondimento, o anche evidenziare i diversi elementi grammaticali di un testo avvalendosi di colori differenti. L’evidenziatore funge il ruolo di supporto visivo per la comprensione e la facilitazione dell’apprendimento, soprattutto per gli alunni con difficoltà linguistiche come gli alunni stranieri neo arrivati.

La LIM e l'accesso alle risorse web

La LIM è una sorta di periferica multifunzionale che svolge le funzioni di input e output di un elaboratore e sfrutta la connessione internet del pc al quale è connessa. Attraverso la LIM, l’insegnante può accedere in ogni momento a tutte le risorse presenti nel web.
L’accesso al web offerto dalla LIM può consentire la riproduzione vocale della parole e questo risulta particolarmente indicato per supportare e facilitare la comprensione da parte degli alunni stranieri non italofoni.
L’accesso alla rete completa e potenzia ulteriormente le possibilità di utilizzo della LIM in classe, in quanto consente ulteriori approcci metodologici personalizzati e basati sul superamento di una didattica trasmissiva. Attraverso il potenziamento degli aspetti di interazione e multimedialità, internet può sollecitare anche la motivazione e la partecipazione diretta degli alunni.

La LIM e gli esercizi linguistici

Con il computer e il collegamento internet, la galleria di immagini e i riferimenti visivi, il repertorio della LIM è praticamente illimitato e questo può essere utile per il lavoro sulla fonetica, il lessico, la grammatica e la sintassi.
Attività tradizionali tipiche dell’area metafonologica per quanto riguarda le sillabe sono gli esercizi di segmentazione e fusione delle sillabe e tutti giochi con le rime. La competenza fonologica e metafonologica in generale è una delle colonne portanti dell’apprendimento della letto-scrittura perché i bambini su quelle competenze costruiscono il passaggio dal linguaggio parlato al linguaggio scritto.
Un’attività che si può fare con la LIM è quella sulle “catene di sillabe”. L’attività può essere composta di parole bisillabiche all’inizio, per poi aumentarne progressivamente la lunghezza in base alla progressione degli alunni.
L’insegnante proietta sullo schermo della LIM una serie di immagini che rappresentano i termini le cui sillabe andranno a formare una catena di parole.
Le immagini vengono presentate dall’insegnante in ordine casuale sulla pagina e sarà l’alunno a doverle spostare ed organizzare sullo schermo nella giusta maniera utilizzando lo strumento trascina-rilascia.

La LIM e il lessico

L’ampliamento lessicale comporta, per gli alunni non italofoni, sia la trasposizione nella nuova lingua di parole e espressioni già note in L1, sia la scoperta di nuovi termini. Per avvicinarsi a una situazione analoga a quella naturale di apprendimento nella prima lingua, dove le parole hanno acquistato significato in relazione a un’esperienza e a un contesto, il lessico può essere presentato come esplorazione di un ambiente e con l’associazione immagine , testo scritto e suono. L’insegnante può predisporre un foglio di lavoro della LIM nel quale presenta, in una colonna delle immagini, e nell’altra delle parole corrispondenti ma disposte in ordine sparso. Grazie agli strumenti offerti dalla LIM gli studenti possono abbinare gli oggetti-immagini alla definizione corrispondente. È un esercizio in cui è richiesta un attività di matching–collegamento.
La memorizzazione del lessico richiede che venga stabilizzata l’associazione tra un significato e la sua denominazione nella lingua oggetto di apprendimento. Per essere ricordate in modo permanente, le parole devono essere legate a ripetute esperienze di recupero dai magazzini della mente. A questo proposito sono utili attività come il memory. L’insegnante, tramite le risorse multimediali ed interattive può predisporre e personalizzare un memory inserendo le immagini che più si adattano al livello di apprendimento degli alunni per il quale è stato pensato oppure, tramite internet, può facilmente reperire diversi software didattici con memory interattivi.
Si può rinforzare il lessico chiamando gli alunni a riflettere sul diverso significato che una parola può assumere se utilizzata in contesti differenti. Sulla LIM vengono proiettate una serie di frasi, divise in gruppi di due, ogni gruppo contiene due frasi con due possibili utilizzi di una parola, che, a seconda della contestualizzazione cambia significato. Per facilitare l’attività, agli studenti è offerta una rosa di parole tra cui scegliere quella giusta da inserire nella frase.

Un altro accattivante e motivante esercizio lessicale che può essere proposto alla classe grazie alla LIM è la risoluzione di cruciverba . Il web offre numerosi siti dedicati alla creazione personalizzata di giochi ricreativi come cruciverba e puzzle.
L’insegnante può decidere quali parole inserire e quali definizioni utilizzare per guidare gli alunni alla risoluzione del gioco didattico.
Un altro esercizio molto utile per classificare è quello che consiste nell’abbinamento parola-contenitore.
L’insegnante proietta sulla schermata della LIM delle immagini raffiguranti tre contenitori con i nomi di tre domini lessicali (ad esempio, giocattoli, cibi e strumenti musicali). Gli alunni devono spostare, tramite lo strumento trascina-rilascia, le parole nei contenitori corrispondenti.
Per semplificare ulteriormente l’attività, l’insegnante potrebbe abbinare le parole alle immagini corrispondenti in modo da facilitare la risoluzione dell’esercizio.

La LIM e la grammatica

Per quanto riguarda l’apprendimento della grammatica, la LIM può essere usata per lavorare sull’analisi logica della frase usando gli strumenti forniti dalla lavagna (penna o evidenziatore) per sottolineare, cerchiare ed evidenziare le parti del testo.
Allo stesso modo, l’insegnante può chiedere di identificare le parti del discorso focalizzandosi sugli elementi grammaticali come: articoli, verbi, nomi, pronomi ecc. Inoltre, per rinforzare le competenze grammaticali, l’insegnante può utilizzare lo schermo della LIM per proiettare un testo nel quale sono stati celati per esempio i verbi e gli alunni sono chiamati alla lavagna ad inserire, attraverso lo strumento penna o tastiera, le parti del discorso mancanti declinandole nel tempo verbale corretto.
Ancora, grazie a tutti gli strumenti offerti dalla LIM, l’insegnante può predisporre dei divertenti e motivanti esercizi per l’apprendimento della sintassi : sullo schermo della lavagna vengono proiettate sequenze di una frase precedentemente frammentate. Gli alunni sono chiamati a riordinare le sequenze riflettendo sulla formazione della frase attraverso lo strumento trascina e rilascia.

In queste note, ho cercato di fornire delle dimostrazioni pratiche sull’utilizzo della LIM come strumento innovativo e inclusivo che può essere utile ad alunni e insegnanti per organizzare attività didattiche in un clima di apprendimento realmente inclusivo e che tenga conto delle competenze e dei cammini di ciascuno.
Con l’augurio che possano servire a facilitare l’apprendimento dei bambini non ancora italofoni.

Per saperne di più

Giovanni Biondi, LIM. A scuola con la lavagna interattiva multimediale, Giunti, 2008.

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