La bambina siriana che studia tra la spazzatura

La storia a lieto fine di Halime, piccola rifugiata siriana in Turchia. La sua immagine con un quaderno nel cassonetto ha fatto il giro del mondo. Di Maria Frigo

di Redazione GiuntiScuola · 04 ottobre 2018
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Ha fatto il giro del mondo nei giorni scorsi un video commovente. Nelle immagini si vede una bambina mentre scrive diligentemente nel suo quaderno. Intorno a lei non c’è però l’aula scolastica, ma solo tanti grandi cassonetti dell’immondizia. La bambina si chiama Halime ed è una piccola rifugiata siriana che da un anno vive insieme ai genitori e ai fratellini in Turchia. Il padre raccoglieva per rivenderli i cartoni dalla spazzatura e Halime lo aiutava.

Non sappiamo se quello che si vede nel video è il suo quaderno, oppure se lo ha recuperato poco prima dall’immondizia. Dalle immagini si percepisce però la grande voglia di scuola di Halime .
Dopo la diffusione del video, girato casualmente da un passante e caricato sui social, e l’ondata di indignazione popolare che ne è seguita, il Ministero dell’Istruzione e il comune di Instanbul hanno provveduto a iscrivere la bimba a scuola e a sostenere economicamente la famiglia. La storia ha dunque un lieto fine, secondo quanto raccontato dai giornali.

A noi rimane l’amara consapevolezza che tante altre bimbe e bimbi, in varie parti del mondo non possono oggi godere di un identico lieto fine.
Il valore del lavoro educativo che come insegnanti stiamo facendo ogni giorno non è scontato e non tutti i bambini possono accedere a quello che è un diritto universalmente riconosciuto.
Ricordiamocelo in questo inizio di anno scolastico. Ci aiuta.

Foto e video: Il Mattino , Fanpage