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Mimo con i bastoncini
I giochi di contatto attraverso un oggetto ci consentono di esercitare la comunicazione non verbale. Eccone uno da fare in gruppo e a coppie
Il gioco dei bastoncini
(8-10 anni)
Si tratta di un gioco di propedeutica all'arte del mimo, completamente basato sulla comunicazione non verbale, accompagnato dalla musica.
- I ragazzi camminano liberamente. A un segnale convenuto si fermano e creano nuove coppie. Questa volta si sistemano uno di fronte all’altro e alzano una mano.
- A ogni coppia viene consegnato un bastoncino di legno di diversa lunghezza (massimo 20 cm). I bambini prendono "contatto" tra loro tenendo il bastoncino con il solo dito indice.
- Parte la musica e i bambini iniziano a muovere il bastoncino e a compiere delle evoluzioni nello spazio senza farlo cadere. Lo sguardo deve concentrarsi sul bastoncino. La comunicazione empatica e assolutamente non verbale che ne deriva, permette ai partecipanti di percepire le intenzioni dell'altro, di dirigere il gioco o di lasciarsi guidare nelle evoluzioni. Variando la lunghezza del bastoncino, varia anche la percezione reciproca del movimento e naturalmente della comunicazione. La coppia si può spostare nello spazio scenico. Il gioco prosegue per un po’.
- A un certo punto l’insegnante ferma la musica. La coppia si blocca in una determinata posizione e resta immobile. Il bastoncino fermo tra le dita.
- L’insegnante si avvicina alle coppie e toglie i bastoncini: la coppia resta ancora immobile, la distanza tra le dita resta immutata; tutto è in posizione di “blocco”.
- Riparte la musica. I bambini riprendono il movimento facendo finta di sostenere ancora il bastoncino. La distanza tra le dita resta immutata, tutto il movimento avviene “come se” il bastoncino fosse ancora presente. Si tratta di mostrare ciò che non esiste.
- Al termine della musica i bambini escono di scena, sempre mantenendo la posizione del bastoncino.
Il gioco dei cerchi
(6-10 anni)
Variante del gioco dei bastoncini, adatta anche ai più piccoli. Si tratta come nel primo caso di un gioco di contatto attraverso un oggetto.
1. Due bambini posizionano a terra un cerchio. A un segnale convenuto o alla musica, la coppia prende il cerchio ed esegue una serie di movimenti improvvisati.
2. I bambini possono entrare od uscire dal cerchio, alzarlo o abbassarlo, uno dentro e l'altro fuori ecc. L'importante è non perdere mai il contatto con l’oggetto.
3. Il “pezzo” improvvisato però deve avere un inizio, uno svolgimento e una posa finale e non deve durare più di 2 minuti, per permettere a tutti di esibirsi.