Bambini senza voce

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [ZBKCXAEA] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [F56HAUPF] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [IKLL7YHD] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)

Il 20 giugno è la Giornata mondiale del rifugiato proclamata dalle Nazioni Unite. Due testi, uno per adulti e uno per bambini, su un tema che riguarda tutti.

rifugiato sottovoce

Il 20 giugno è  la giornata mondiale del rifugiato proclamata dalle Nazioni Unite. Condizione che è  tutelata dalla Costituzione italiana, art. 10:

" Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge".

Vi proponiamo due testi, uno per adulti e uno per bambini, su un tema che ci riguarda tutti.

Il mio nome non è Rifugiato

Edito da Les Mots Libres, in collaborazione con Emergency, vincitore del premio Victoria and Albert Museum's Illustration Awards.
Chi e il rifugiato? Il libro,appena tradotto in italiano, cerca di spiegarlo ai bambini, alternando il racconto a domande dirette al lettore. Il protagonista è un bambino che fugge dalla guerra del suo paese per cercare rifugio e protezione altrove.
È accompagnato da un kit per gli insegnanti con moltissime attività, che sarà disponibile a settembre (ve lo segnaleremo).

  

Chiamami sottovoce

Il libro di Nicoletta Bortolotti racconta la vicenda dei figli degli emigrati italiani in Svizzera. Fino a pochi anni fa gli stagionali italiani non potevano portare con sé i loro figli. Cosi i piccoli entravano illegalmente, nascosti nei bagagliai delle auto. Per non farsi scoprire, vivevano segregati nelle soffitte, condannati al silenzio.
Si stima che dai 15mila ai 30mila bambini figli di emigrati italiani siano cresciuti in queste condizioni di clandestinità.

  

19 Giugno 2018 Libri e fumetti

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola