Nessuno è troppo piccolo per cambiare il mondo: Agenda 2030

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Nessuno è troppo piccolo per cambiare il mondo: Agenda 2030

Materiali didattici sui temi dello sviluppo sostenibile a partire dagli obiettivi definiti dall’Onu per il 2030. Di Maria Frigo

agenda 2030

Recenti iniziative come Fridays for future  hanno riportato pienamente all’attenzione temi fondamentali e urgenti quali la tutela dell’ambiente e il futuro del pianeta Terra. Se ne è parlato tanto e anche bambini e ragazzi hanno ben presenti le conseguenze dell’inquinamento ambientale attraverso le immagini trasmesse quotidianamente dalla televisione. Ma tutela dell’ambiente, disuguaglianza sociale, istruzione, salute, pace, giustizia, sviluppo e lavoro per tutti, sono temi strettamente interdipendenti, che richiedono azioni comuni da parte delle persone e soprattutto dei governi. Continuare a immaginarle come tematiche locali e separate non aiuta a mettere in evidenza le azioni concrete che invece è possibile e indispensabile realizzare nel futuro prossimo. Nessuno si salva da solo, per riprendere un titolo famoso, in questo caso si riferisce alla necessaria azione coordinata tra tutti gli Stati. Un documento che rende visibile la complessità e l’interrelazione e indirizza alle azioni comuni è l’Agenda 2030 promossa dall’Onu.

Agenda 2030 è l’insieme degli obiettivi che l’ONU si propone di raggiungere per salvaguardare il pianeta e per un mondo più giusto. Come riportato nella pagina ufficiale “è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Essa ingloba 17 Obiettivi in un grande programma d’azione per un totale di 169 ‘target’ o traguardi. L’avvio ufficiale degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile ha coinciso con l’inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni: i Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030.”

Materiali per lavorare in classe

Su questo tema segnaliamo materiali gratuiti disponibili in rete utili per il lavoro in classe.

Un cartone animato introdotto da un messaggio di Malala Youzafzai, che presenta gli obiettivi dell’agenda 2030 e può essere usato come una introduzione all’argomento.

Una pagina dedicata a spiegare in modo approfondito, ma con un linguaggio semplice e accessibile, che cos’è lo sviluppo sostenibile e tutti i 17 obiettivi dell’Agenda 2030.

Un gioco da tavolo da stampare, costruire e giocare in classe per capire e ricordare gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Il kit didattico dell’Unicef con proposte da realizzare in classe, in particolare sugli obiettivi 3, Salute e benessere” e 4, “Istruzione di qualità”.

Il mondo che vogliamo, una guida sempre a cura dell’Unicef, con sollecitazioni per la discussione in classe.

Un futuro possibile

Concludo con una riflessione personale che contemporaneamente è un invito: come docente mi capita ultimamente di registrare anche tra bambini e ragazzi una preoccupante tendenza al catastrofismo inevitabile, cioè a immaginare che oramai la situazione sia talmente degenerata da non premettere altro futuro, e che tutte le azioni che gli uomini possono intraprendere al massimo rallentino la fine alla quale il pianeta è destinato. Si tratta certo di un riflesso di discorsi uditi altrove, ma contrastare questa rassegnazione e perdita di speranza credo sia un compito fondamentale degli educatori. Possiamo farlo fornendo informazioni e argomenti e suscitando la riflessione a partire dall’analisi della realtà, perché il futuro, immaginato e possibile, degli uomini e donne di domani in questo momento è proprio nelle nostre aule scolastiche.

 

Leggi anche: Un piano per il pianeta: materiali per la classe

 

 

 

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Maria Frigo: 2 Aprile 2019 In classe

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