Laboratorio di mollette "animate"

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [3IB3299Q] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [NNIAXE3Y] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [ZV6QRXLH] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:21:string '-3' (length=2)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:22:int -3

Materiali poveri che diventano personaggi: un'attività creativa semplice e divertente. Di Fabiana Renzo 

dmolletta

Una nuvola di pioggia improvvisa, un arcobaleno inaspettato... Il suono dei panni stesi al sole mossi dal vento dà vita ad un concerto che ci sussurra tutta la poesia e la tenacia delle mollette che ne trattengono caparbiamente il tessuto. Questi piccoli utensili da bucato hanno sempre affascinato sia grandi che bambini, sono passati anni, stagioni e plastiche eppure chi non si ritrova in casa delle mollette di legno?

Oggetti poveri che diventano personaggi

Le mollette sono un oggetto davvero molto versatile che si presta benissimo a diventare protagonista di attività progettuali da fare insieme ai bambini sia perché facilmente reperibile e sia perché ci offre una serie di spunti creativi da poter facilmente seguire. Basterà, infatti, usare un po’ di immaginazione e una semplice molletta potrà trasformarsi in un simpatico personaggio con cui giocare. I bambini si divertiranno a sperimentare accostamenti di materiali diversi e a dare libero sfogo alla propria creatività.
Unica controindicazione da segnalare: dopo l’attività probabilmente vorrete trasformare tutte le mollette che vi capitano a tiro perché il risultato finale è davvero bello.

Di che cosa abbiamo bisogno

  • mollette di legno, 
     
  • carta colorata,
     
  • colori,
     
  • spago o gomitoli di lana,
     
  • forbici,
     
  • stoffa,
     
  • colla vinilica,
     
  • occhietti

   

E ora inventiamo!

• Consegniamo a ciascun bambino i materiali di partenza (mollette e occhietti) e disponiamo il restante al centro del tavolo in modo che ogni bambino possa sperimentare materiali e combinazioni differenti.
• Per prima cosa chiediamo ai bambini di pensare al personaggio che vorrebbero rappresentare. Una volta scelto si comincerà colorandone la base.
• Stimoliamo i bambini nella ricerca e sperimentazione usando materiali diversi per comporre il loro buffo personaggio: un ciuffo di lana arruffata potrà dare l’idea di una testa riccioluta piena di pensieri, dei baffi di carta saranno perfetti per le mollette più eleganti, un rettangolo di carta piegato a fisarmonica posizionato su di un lato trasformerà la nostra molletta in un buffo coccodrillo, due cerchi di carta e tre pezzettini di filo di lana faranno diventare la nostra molletta un allegro topino.
• Dopo aver fatto asciugare invitiamo i bambini a giocare con i personaggi creati, ne usciranno storie divertenti e buffe con alieni che incontreranno pirati, coccodrilli che saranno migliori amici di topini, tenerissimi pasticci che giocheranno con elegantissime principesse e chi più ne ha più ne metta.

 

Fabiana Renzo è autrice ogni mese sulla rivista Scuola dell'Infanzia della rubrica L'angolo dei libri: sfoglia la rivista

Condividi

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola