Giornata della gentilezza, un gioco da fare insieme

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [WPYI85LX] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [94DV3CC5] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [Q1FJMU5Q] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:21:string '-3' (length=2)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:22:int -3

Giornata della gentilezza, un gioco da fare insieme

Si chiama "Ti trasformo in qualcosa di bello" ed è uno dei Giochi della gentilezza inventati e diffusi da Luca Nardi, che racconta il suo progetto. Di Chiara Tacconi. 

giochi gentilezza liuca nardi infanzia

Si chiamano I giochi della gentilezza e sono un’idea di Luca Nardi, 37 anni, esperto in etica dei giochi di movimento. Sono nati per contribuire a diffondere la conoscenza, l'esperienza e la pratica della gentilezza e sono rivolti a tutti, bambini e adulti, scuole e famiglie.

Qual è l’importanza della gentilezza nella scuola, in famiglia e nella vita di tutti i giorni?

E’ determinante per vivere serenamente i rapporti tra gli alunni, tra alunni ed insegnanti e tra gli stessi insegnanti. 
Sono convinto che un bambino debba essere circondato di gentilezza, in famiglia, a scuola, nello sport e nel tempo libero, per fare crescere un adulto gentile e felice.  Pertanto è fondamentale saper riuscire a fare rete tra le varie figure che contribuiscono all’educazione ed alla formazione del bambino. 

Per questa ragione dal 2012 I Giochi della Gentilezza sono stati proposti nelle scuole, ma anche nelle famiglie facendo giocare bambini e genitori (può sembrare scontato che un genitore giochi col proprio bambino, ma non è sempre così), nello sport e tra i bambini ed adulti.

Quali sono gli ostacoli  da rimuovere per avere una scuola/un paese/un mondo più gentile?

Principalmente la paura, che spesso frena la gentilezza, almeno quella di cuore, la più spontanea; i  bambini, come la maggior parte delle persone naturalmente sanno essere gentili con spontaneità, per gli adulti serve coraggio; saper essere umili nel riconoscere che la gentilezza non è sempre scontata e che non è banale essere gentili, se così fosse nel mondo non ci sarebbero le guerre, non esisterebbe il bullismo e le persone vivrebbero felicemente insieme. La gentilezza non  è innata in tutti, a molti deve prima essere fatta conoscere e poi allenata con l’esperienza, affinché possa essere messa in pratica spontaneamente.

Ci consiglia un'attività da fare a scuola?

Per la scuola dell’Infanzia “Ti trasformo in qualcosa di bello”: i bambini si siedono in cerchio, o sparsi nello spazio di gioco. Il primo porge una carezza ad un compagno dicendogli ti trasformo in …..(qualcosa che fa stare bene), un cagnolino, un abbraccio, un albero. Il bambino che ha ricevuto la carezza dovrà spostarsi da un nuovo compagno compiendo un movimento tipico di ciò in cui è stato trasformato, oppure inventato,  la situazione precedente viene ripetuta con tutti i compagni. Il bambino che trasforma si siede prendendo il suo posto. Questo gioco allena a vedere il bello nelle persone e conoscere che con la creatività è possibile cambiare, lo stesso vale per la gentilezza. 

Come nasce questo suo progetto sulla gentilezza?

Nel 2012 approfondendo la conoscenza della parola gentilezza, ho appreso che racchiude molte conoscenze utili per prevenire ed affrontare situazioni difficili. Che la gentilezza é anche sincerità, per i bambini é importante sapere di poter contare sugli adulti (genitori, o insegnanti, o amici del cuore) per dire le proprie verità ed essere aiutati nelle situazioni difficili. Ho continuato a studiare la gentilezza, scoprendo che è una grande opportunità per fare stare bene le persone, sia coloro che la donano che chi ne beneficia e mi sono posto l'obiettivo di contribuire a diffonderla, specialmente tra i bambini, affinché un domani, quando saranno adulti, possano contribuire a creare una società ancora più gentile. 

Riflettendo su quale potesse essere un linguaggio universale, ho pensato al gioco: conosciuto da tutti i bambini e anche dagli adulti, anche se questi ultimi a volte si dimenticano della bellezza di giocare e di essere stati anche loro dei bambini. Così sono nati I Giochi della Gentilezza. Molti mi ritenevano un sognatore, e invece sono nati il sito, l’associazione Cor et Amor e la Giornata dei giochi della gentilezza (22 settembre).

Quante le persone e le scuole coinvolte in questo progetto?

Durante la 2° edizione della Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza sono stati coinvolti 18.500 alunni e circa 937 classi, dal nido sino alla Scuola Secondaria di primo grado. La partecipazione alla Giornata Nazionale dei Giochi e alla Giocopedia della Gentilezza è libera e gratuita, chiunque può condividere e consultare liberamente una buona parte dei Giochi della Gentilezza on-line. 

Per saperne di più

www.igiochidellagentilezza.it

www.giocopediadellagentilezza.it

11 Novembre 2017 Articoli

Condividi

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola

  • avatar

    radams

    8:16, 19 Dicembre 2019
    Articolo molto interessante per favore condividi di più come questo :)Electricman 2
  • avatar

    nmarquez

    14:21, 12 Settembre 2019
    Se ti piace giocare con i tuoi amici, tank trouble è l'opzione migliore, perché è un gioco a 2 giocatori. Ti divertirai moltissimo.