“IO SO LEGGERE!”. Costruire conoscenze nella transizione tra scuola e famiglia

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“IO SO LEGGERE!”. Costruire conoscenze nella transizione tra scuola e famiglia

L’apprendimento della lettura e della scrittura avviene attraverso una pluralità di eventi e modalità interattive tra scuola e famiglia, in cui il bambino viene a contatto con l’alfabetizzazione e tra le quali deve attuare un complesso e articolato processo di mediazione dei significati.

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Immagine tratta dal sito www.bambiniabergamo.it

L’assunto secondo cui l’acquisizione delle conoscenze si forma in una pluralità di contesti sociali, di cui la scuola costituisce un esempio (e non necessariamente il più rilevante), non è nuovo per la psicologia: nel corso del secolo scorso e a tutt’oggi è ampiamente documentabile, infatti, il consenso di cui hanno goduto sia le riflessioni vygotskijane sull’origine sociale degli strumenti cognitivi (Vygotskij, 1978), che la prospettiva ecologica dell’apprendimento (Bronfenbrenner, 1986). Quest’ultima porta in primo piano gli aspetti che collegano l’evoluzione del singolo individuo a una dimensione sistemica progressivamente più ampia (intrapersonale, interpersonale, emotiva, ambientale, storico-culturale, socio-politica); entrambe le teorie concorrono a spiegare come un bambino apprende ed elabora concetti in collaborazione con gli adulti e i coetanei a scuola e nella cerchia familiare, e suggeriscono che la famiglia e la scuola costituiscono due importanti contesti, l’intersezione tra i quali è cruciale per lo sviluppo e per l’educazione.

La famiglia si propone, in questo quadro composito, estremamente varia e multi-sfaccettata, costruita intorno a personaggi, vicende, regole e valori singolari quando non unici.

La scuola entra in questo sistema aperto con una sua specifica collocazione: in essa il bambino, dai 6 anni in avanti, trascorrerà molto del proprio tempo, affrontando specifici compiti evolutivi e di apprendimento e accostandosi a molteplici opportunità, essenziali per l'inserimento nel mondo adulto e per la crescita personale.

Anche dietro a essa, tuttavia, è difficile riconoscere un modello costante e comune, e se ne colgono con evidenza le variazioni storiche, politiche e culturali che ne determinano la configurazione.

Infine, così come parliamo di famiglie, è necessario parlare di scuole, in un dialogo fra loro continuamente riconfigurato nel tempo e nello spazio dalla lente costituita da ciascun individuo nella sua singolarità.

 

Per saperne di più sull'intreccio tra le esperienze scolastiche e quelle familiari in relazione alla costruzione delle conoscenze leggi l'articolo (completo se sei abbonato) nella sezione "Approfondimenti" in cima alla pagina. Per abbonarti clicca qui!

Giuliana Pinto: 04 Aprile 2018 Apprendimento, Relazioni

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