Il nido si apre al bello

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Dal numero 3 della rivista esperienze che sottolineano il valore della qualità degli spazi nei quali ogni giorno vengono accolti i bambini, a partire dall’incontro con l’arte. A cura di Anna Lia Galardini

Gli ambienti del nido devono essere belli perché le sollecitazioni estetiche accendono la curiosità negli occhi dei bambini, li rendono più disponibili a guardarsi intorno, li mettono nella condizione più favorevole per esprimere emozioni, li aiutano a “pensare con i propri sensi”.

L’immaginazione dei bambini riceve un nutrimento speciale dalle suggestioni percettive che vengono dall’incontro con le opere degli artisti, un’opportunità che apre la strada a un’espressività ricca, non stereotipata e creativa che produce benessere e gioia, come documenta l’esperienza In dialogo con l’arte, proposta dai Nidi d’infanzia comunali di Verbania (VB).

Dobbiamo poter riscontrare il valore del bello nell’armonia che esprimono gli spazi e nella cura dei materiali messi a disposizione dei bambini, che devono essere scelti anche per le loro qualità
estetiche. Il Nido “Madamadorè” di Montelupo Fiorentino (FI) propone di cercare in ciò che ci offre la natura l’incontro con la bellezza di forme e colori che danno ai bambini spunti per attività ricche di stimoli.

Un altro tema che interpella in maniera profonda gli educatori, e anche le famiglie, è il rapporto dei bambini con l’esterno. L’educazione naturale è oggi all’attenzione di molti servizi educativi, ma dobbiamo fare in modo che non si riduca a una moda vissuta in superficialità. È il messaggio che ci viene dal Nido d’infanzia “Il Girasole” di Torino, che incoraggia a riflettere su che cosa significa “stare” nella natura con i bambini in modo consapevole. L’invito è a condividere con le famiglie un’abitudine alla relazione con i bambini che includa occasioni di vita all’aperto.

Infine il tema che la rivista ha messo in valore in questo numero, osservare, sostenere e riflettere, ci viene ulteriormente proposto dalla documentazione di storie di apprendimento ancora dal Nido d’infanzia “Il Girasole” di Torino. Realizzare narrazioni che si generano dalla capacità degli educatori di cogliere gli aspetti più significativi delle azioni compiute dai bambini è un modo efficace di coinvolgere le famiglie.

Le esperienze nel dettaglio sono disponibili cliccando qui, sfogliando il numero 3 della rivista Nidi d'Infanzia (gennaio/febbraio 2019, solo per abbonati).

 

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Anna Lia Galardini: 26 Febbraio 2019

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