La musica fa bene, prima e dopo la nascita

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In gravidanza può aiutare la mamma e il bambino. E i suoi effetti benefici continuano dopo il parto. Di Beatrice De Biasi

La musica è una forma di comunicazione, di linguaggio universale, non verbale, e come tale ha il potenziale di esprimere emozioni, sensazioni, sentimenti.

È legata ai ricordi, si associa ad immagini,  ci porta a stretto contatto con l’anima delle persone e consente di esprimere se stessi.

La musica è parte integrante della nostra vita: ci accompagna nei momenti di gioia e di tristezza, riesce a far commuovere e rallegrare le persone dalla nascita fino all’età anziana, ha il potere di far sincronizzare il movimento di migliaia di persone ai concerti facendole danzare e cantare.

La musica fa parte della nostra vita da prima ancora della nostra nascita, fin quando, nel grembo materno, cominciamo ad udire i primi suoni. Tutto parte quindi dal suono, primordiale, ancestrale.

La musica è associata a stimoli emotivi e produce effetti sul nostro corpo, di qualsiasi musica si tratti, perché ogni suono che viene prodotto e che noi ascoltiamo, o passivamente recepiamo, induce modifiche nel nostro corpo. Modifiche positive o negative, e da qui si comprende l’immensa capacità della musica di determinare salute. (Music medicine, 2017)

Musica e letture “nella pancia”


Il sistema percettivo e cognitivo è presente ben prima della nascita, infatti è possibile far ascoltare musica al bambino quando ancora è nel grembo materno.

Si è visto infatti che la stimolazione uditiva prenatale può avere degli effetti sul comportamento del feto. Diversi studi hanno mostrato che il feto comincia a rispondere a suoni e rumori a partire dalla sedicesima settimana di gravidanza e riconosce innanzitutto la voce della propria madre.

Ma le capacità dei neonati sembrano andare ben al di là del semplice riconoscimento della voce: alcuni studi infatti hanno mostrato come una storia letta ripetutamente dalla madre durante il secondo e terzo trimestre della gravidanza venga preferita dal bambino dopo la nascita rispetto ad una storia mai letta. (De Casper, 1986).

Gli effetti positivi sul legame mamma-bambino


Un recentissimo studio pubblicato nel 2017 sulla rivista Women and Birth da Persico G. et al., ha studiato l’effetto della musica su:

  • il legame prenatale madre-bambino
  • il comportamento del neonato a tre mesi dalla nascita
  • lo stress materno.

Rispetto al legame prenatale non sono state trovate influenze significative ma il legame postnatale è stato invece significativamente maggiore, l'incidenza di episodi di pianto neonatale nel primo mese è risultata significativamente più bassa così anche gli episodi di coliche e lo stress materno percepito. Anche i risvegli notturni sono stati significativamente minori nel gruppo di neonati che ascoltavano ninne-nanne.

Un aiuto per il benessere della mamma


La gravidanza può essere un periodo difficile dal punto di vista dei cambiamenti psicologici e fisiologici. Entrano in gioco molte emozioni come la paura nei confronti delle proprie abilità di affrontare la gravidanza e di adattarsi alle novità, provocando un elevato senso di stress.

Inoltre, le donne provano molta ansia per la salute fisica del loro bambino e nei confronti dei cambiamenti imminenti del loro stile di vita.

L’ansia, una manifestazione della risposta allo stress, è spesso un umore predominante durante il periodo di gestazione e tra i trattamenti non farmacologici la musica può indurre emozioni piacevoli in termini di riduzione dell’ansia e dello stress.

Lo studio di Chang M.Y. et al. nel 2008 ha analizzato l’effetto dell’ascolto della musica sulla salute psicologica delle donne in gravidanza e i risultati indicano anche che ascoltare musica quotidianamente durante la gravidanza crea considerevoli benefici di salute.

Quale musica scegliere (e attenzione al volume)

 

 Il volume della musica non deve essere eccessivamente alto perché potrebbe nuocere all'equilibrio del bambino spaventandolo. Il volume ideale non deve superare i 70 db. Inoltre è consigliabile scegliere musica rilassante ed evitare ritmi troppo irrequieti.

Il canto della mamma insieme all'ascolto di musica rilassante è il mix perfetto per il bambino. Infine scegliere un tipo di musica che piaccia alla mamma ha effetti benefici anche sul piccolo, poiché la madre trasmetterà la tranquillità al bambino.

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