Il diritto all’educazione fin da piccoli

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Il diritto all’educazione fin da piccoli

Il ritardo nel nostro paese nell’investimento sull’infanzia è evidente nell'ultimo Rapporto OCSE. Eppure sappiamo che un servizio di qualità nei primi anni di vita può fare la differenza. Di Anna Lia Galardini

C’è un grande bisogno di affrontare il tema dell’educazione dei più piccoli.
I dati che ci fornisce l’OCSE nel rapporto annuale 2018 sull’istruzione evidenziano la scarsa percentuale di bambini che nel nostro paese frequentano il nido, peraltro con una distribuzione diseguale sul territorio nazionale.

Solo il 24% ha accesso ad un servizio a fronte della media europea che è del 35% ed hanno maggiori probabilità i bambini che provengono da un ambiente relativamente avvantaggiato e con mamme laureate. Sono dati che sottolineano il ritardo nel nostro paese nell’investimento sull’infanzia.

C’è ancora molto da fare, nonostante i passi in avanti compiuti sul piano normativo a partire dal decreto legislativo n. 65/ 2017 che riconosce la valenza educativa del nido e apre la strada alla ricomposizione dei due segmenti nella fascia 0-6, nidi e scuole dell’infanzia, che hanno avuto finora percorsi diversi di sviluppo quantitativo e di elaborazione culturale.

Sappiamo dalle molte ricerche compiute negli anni a livello internazionale come un servizio di qualità, nei primi anni di vita, possa contribuire modo significativo a sostenere lo sviluppo delle potenzialità dei bambini, offrendo stimoli e occasioni che la casa non consente. Per questo dobbiamo affermare che frequentare un luogo educativo è un diritto anche dei più piccoli.

Qualità e quantità sono due facce della stessa medaglia e contribuiscono in ugual misura a tutelare il diritto dei bambini all’educazione.
Il buon esito sta nella qualità educativa perché i servizi che aiutano a crescere solo quelli che si avvalgono di adulti professionalmente competenti e di progetti attenti ai bisogni dei bambini. Ma non è meno importante la quantità che è necessaria per consentire un accesso ampio tale da garantire a tutti i bambini pari opportunità.

Per saperne di più 


Leggi e scarica il rapporto annuale OCSE

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