Darsi valore per dare valore ai bambini e al nido

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Darsi valore per dare valore ai bambini e al nido

La professionalità degli educatori è un indicatore della qualità del nido. E lo strumento principale per garantirla è la formazione. Di Anna Lia Galardini 

Il valore dei servizi per i bambini trova la sua conferma nel valore che si riconosce a chi si occupa di loro. La professionalità degli educatori è un indicatore della qualità del nido come di ogni realtà educativa. Strumento principale per garantirla è la formazione come occasione per acquisire la consapevolezza necessaria a saper testimoniare le scelte che vengono compiute.
Forme di supporto alla professionalità devono essere promosse nei tempi di lavoro, con strumenti e opportunità garantite da parte di chi gestisce il servizio. Ma questo non fa venire meno l’importanza di una formazione intesa prima di tutto come responsabilità individuale e non come obbligo, una responsabilità che nasce dalla comprensione dell’etica del lavoro educativo e della necessità di mettersi in gioco come persone, interessate a “ciò che si è”. Darsi valore quindi attraverso un continuo impegno culturale per dare valore ai bambini ed al nido che li accoglie.
Per essere riconosciuti nella identità professionale gli educatori devono avere la capacità di dirsi, di saper narrare ciò che accade nel nido, di saper rendere visibile e comunicabile con autorevolezza alle famiglie ciò di cui i bambini hanno bisogno per crescere.

Per questo motivo è importante considerare valore anche il contesto collettivo dove la pratica educativa si realizza, quale è quello del nido e delle scuole in generale, che consente ai singoli educatori di essere dentro gruppi nei quali si esprimono modalità cooperative di lavoro. È necessario saper essere una comunità professionale, che all’interno del servizio condivide valori e pratiche, nella convinzione che non si comunica con efficacia all’esterno ciò che prima non è stato condiviso all’interno, da un intero gruppo educativo.

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