Ucci ucci sento odor… 
L'importanza di annusare il mondo

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Ucci ucci sento odor… 
L'importanza di annusare il mondo

Costruiamo per i bambini i l'odorificio e il racconto profumato: due esperienze per giocare con l'olfatto. Di Tania Mariotti

 

“Non possiamo creare osservatori dicendo ai bambini “osservate!”, ma dando loro il potere e i mezzi per tale osservazione, e questi mezzi vengono acquisiti attraverso l’educazione ai sensi”
Maria Montessori

L’olfatto è tra tutti i sensi il più antico e primordiale.
Sicuramente evocativo di memorie d'infanzia l’odore è il primo segnale di riconoscimento della mamma da parte di un neonato che a questo profumo collega il buono, la tranquillità, la cura, l’amore incondizionato. L’odore è un dettaglio che i bambini istintivamente cercano avvicinando spesso il loro naso a ciò che colgono come “odorosamente buono”.
La capacità di annusare e percepire odori e profumi è al pari degli altri sensi molto importante nel configurare mappe concettuali ed emotive di orientamento nel mondo così come per affinare le percezioni, sviluppare l’attenzione e la concentrazione oltre che per indagare e scoprire la realtà nei suoi dettagli. Gli odori hanno sui bambini, così come per gli adulti, effetti calmanti, rassicuranti così come eccitanti.

Odori, odori e odori che in questa stagione di fiori, di erba tagliata, di visite al mare e germogli riempiono l’aria in una sorta di profumata poesia da raccogliere con nasi allenati.

Spesso noi adulti ci soffermiamo a riflettere sul tema di contesti di gioco che sappiano parlare ai bambini. Bene... Per riuscire ad avvicinarsi ai linguaggi cognitivi ed emotivi dell’infanzia è opportuno che proprio nei giochi dei bambini siano coinvolti oltre a materiali di ogni genere e tipo anche profumi, essenze ed odori.

Ma come fare per allenare il senso dell’olfatto? Ecco due proposte da poter svolgere nei servizi educativi ma anche in famiglia.

L’odorificio


Preparazione:
-Selezioniamo materiali naturali o essenze odorose più o meno conosciute dai bambini come camomilla, orzo, salvia, rosmarino, aglio in polvere, lavanda, finocchio etc.
-Cerchiamo contenitori che possano raccogliere gli odori scelti come sacchetti di tulle o tubi di cartone con delle reti che chiudano i lati.
Presentazione:
-Riponiamo i contenitori su uno scaffale, un tavolo o in una cesta per poi metterlo a disposizione dei bambini dando loro la possibilità di allenarsi agli odori: riconoscerli, scoprirli, amarli o detestarli, discriminarli, selezionarli.

Il racconto profumato 



Anche le fiabe possono avere un odore, o più odori. Ogni personaggio, ogni luogo può essere associato ad un profumo creando così un racconto sensoriale dove parole ed immagini del libro vengono accompagnate da scie di essenze.
Possibile preparazione e presentazione:
Cerchiamo degli scampoli di stoffa del colore dei personaggi principali della storia e spruzziamole con essenze (naturali). Durante la lettura o narrazione facciamo girare le stoffe tra i bambini o sventoliamole in aria all’arrivo di ogni personaggio.


... È così che Cappuccetto Rosso all’odore di vaniglia, incontrò un Lupo/orzo mentre andava dalla Nonna/lavanda in un bosco verde/rosmarino...

 

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