Far torri, sognar tane: il gioco delle costruzioni per crescere creativi

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [DHGD5PTZ] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [GETY5LVU] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [I99IIZTL] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => it
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:21:string '-3' (length=2)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:22:int -3

Far torri, sognar tane: il gioco delle costruzioni per crescere creativi

Focus sul gioco - forse - più conosciuto al mondo: attraverso di esse i bambini possono mettersi alla prova nel modo più democratico possibile, basandosi sulle loro abilità. Di Tania Mariotti

Ci Son torri che stanno dritte e alcune sbilenche, ci son torri stabili e imponenti e alcune traballanti e fragili…

Le costruzioni sono forse il gioco più conosciuto al mondo. Ogni nido, ogni scuola, ogni casa ha un angolo, un cassetto o una scatola ad esse dedicato; ogni adulto ha nei suoi ricordi giornate passate a costruire e a inventare in casa o all’aperto.

Costruire è uno degli aspetti più belli della vita perché abbraccia tanti altri significati come “sognare, pensare, progettare e realizzare”

Ma cosa si nasconde di così magico dietro al gioco delle costruzioni?

Nella costruzione c’è la pazienza è la meticolosità del gesto del gioco solitario e autonomo nel veder realizzare una forma (la torre spesso e volentieri) che sta in equilibrio anche se precario. C’è l’ascolto di un pensiero e la sua condivisione silenziosa e lenta nei bambini più piccoli che iniziano a trarre benessere relazionale dal gioco di coppia; ma anche un pensiero articolato e complesso tra i più grandi nel riuscire a spiegare il proprio progetto di costruzione all’altro bambino.

Nelle costruzioni i bambini possono mettersi alla prova nel modo più democratico possibile basandosi sulle loro abilità e sui progressi che vogliono tentare, sui loro progetti e pensieri o facendosi trasportare dai suggerimenti della forma, texture e grandezza dell’oggetto da costruzione stesso.

Il materiale gioca un ruolo fondamentale, la varietà e la quantità fanno la differenza. È bene averne diverse tipologie, da quelli acquistabili in negozio o ereditati dai cugini o fratelli, a quelli destrutturati tra i quali: materiali naturali o scarti industriali che offrono più variabili sensoriali e interrogativi intriganti nel loro assemblaggio. Tutti i materiali devono essere ben suddivisi in cassetti o scatole e in quantità ragionevoli (potremmo dire che tanto non è mai troppo).

Sulle costruzioni si possono poggiare sguardi diversi, sempre nuovi, e ogni bambino può cogliere una modalità autentica e speciale di costruire il suo mondo impilando, accatastando, appoggiando, abbinando, incastrando in un’infinita azione costruttiva.

Potremmo definire le costruzioni come un gioco in evoluzione continua che accompagna l’età dei bambini  rendendosi sempre più complesso sino ad arrivare a costruzioni “a misura”, come tane, case e castelli. Proprio per queste “variabili di grandezza” si rendono necessari materiali di gioco di varie dimensioni a seconda del progetto costruttivo e delle capacità motorie dei bambini.

Serie di materiali poveri e di riuso per possibili costruzioni:

 

  • Anime di cartone di varie dimensioni intere o suddivise per sezioni;
  • Anime dei filati in plastica;
  • Scatole, da quelle da scarpe fino ai contenitori di elettrodomestici, (possibile ricoprirle con della carta in modo da renderle tutte uguali e esteticamente piacevoli);
  • Tappi in plastica grandi (detersivi);
  • Pezzi di legno (stondati e resi innocui negli angoli e dalle schegge);
  • Tappi di sughero di medie e grandi dimensioni;
  • Scarti industriali seriali (reperibili presso centri di recupero presenti in vari regioni).

“I bambini di oggi sono adulti di domani
Aiutiamoli a crescere liberi da stereotipi,
aiutiamoli a sviluppare tutti i sensi,
aiutiamoli a divenire più sensibili,
un bambino creativo è un bambino felice!”

Bruno Munari

 

Conosci le riviste Giunti Scuola? Apri questo collegamento e scopri le offerte dedicate a La Vita Scolastica, Scuola dell'Infanzia, Nidi d'Infanzia e Psicologia e Scuola, oltre alla nostra Webtv!

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola