Il tavolo luminoso e i materiali naturali

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Foglie, rami, melograno... L'esperienza di gioco e l'osservazione al nido. Di Sabrina Gori 

Stamani il tavolo luminoso è acceso e ha sulla sua superficie, alcuni materiali naturali.
C. e D. rivolgono il loro sguardo verso il tavolo luminoso ed insieme si avvicinano. Entrambi mostrano curiosità, infatti, si affrettano a raggiungere il punto luminoso come se richiamati. Non appena vicini, lo sguardo si illumina ed entrambi si affrettano a toccare le foglie presenti sulla superficie.

Il “tocco” è delicato, si procede con esitazione, l’interesse si esprime in un rimando tra pensieri e azioni. Le mani operose toccano, esplorano, indagano, interrogano i materiali e il silenzio che accompagna i gesti, rimanda l’idea che i bambini stanno pensando. Il loro fare è silenzioso, denso di concentrazione. Particolare è l’interazione “delicata” che viene mostrata da quelle mani così interessate. I materiali vengono sfiorati con la punta dell’indice. Il tempo sembra fermarsi, la loro curiosità e il loro desiderio di conoscere li porta a escluderli dalle attività e dai giochi dei bambini che si svolgono attorno.

L’educatrice inserisce un altro oggetto: il melograno. L’arrivo di questo nuovo elemento, accompagnato dalla presentazione verbale dell’adulto, rilancia nuovamente l’entusiasmo mostrato inizialmente; le espressioni dei bambini trasmettono stupore, gli occhi si spalancano come a voler catturare ogni dettaglio di quel frutto così ricco di particolari. L’incontro con il melograno rimane silenzioso, le mani si affrettano a conoscerlo scoprendo, in un fare condiviso tra bambini, i segreti del melograno.

  

    

Foto: Nido di infanzia privato L'abbraccio di Sovigliana- Vinci (FI)

 

 

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