L’educazione linguistica oggi, Adriano Colombo: “La formazione va sostenuta”

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [UHC1ATUK] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [QDIVNTCJ] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [V2BWSXRE] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true

L’educazione linguistica oggi, Adriano Colombo: “La formazione va sostenuta”

Intervista all’esperto linguista bolognese: “Le autorità non devono monopolizzare il tempo. I momenti di interesse ci sono, il difficile è dare continuità a un lavoro di ricerca quando gli insegnanti hanno sempre poche ore libere”. Intervista a cura di Daniele Dei

Adriano Colombo formazione

Qual è lo stato di salute dell'educazione linguistica in Italia a scuola e come eventualmente migliorare? La Vita Scolastica ha intervistato su questo tema Adriano Colombo, linguista, con una lunga carriera da insegnante e arricchita da incarichi ministeriali e universitari. Vanta un’esperienza più che quarantennale in educazione linguistica e letteraria; ancora oggi è attivo nel Giscel (Gruppo di Intervento e Studio nel Campo dell'Educazione Linguistica), di cui è stato segretario dal 2004 al 2008.

"Oggi abbiamo una grande varietà di esperienze in giro per le scuole – esordisce il professore – però quello che forse non era così opprimente, almeno dieci anni fa, è il senso di sconforto, rassegnazione e stanchezza presente negli insegnanti che hanno voglia di lavorare, sentono veramente l'importanza del ruolo e si impegnano davvero per fare qualcosa. Io ne incontro ancora di molto bravi: le difficoltà che hanno attorno sono davvero grosse, lamentano soprattutto la burocratizzazione della scuola e la massa di tempo di lavoro da dedicare a compiti inutili, capaci di sottrarre tempo e fatica a ciò che realmente conta nel loro operato".

Cosa vorrebbe che accadesse per incentivare la formazione tra gli insegnanti? 

"Le autorità – risponde Colombo – devono rendersi conto che questo tempo per la formazione ci deve essere e non devono invaderlo tutto loro. I più, all’interno delle istituzioni, non hanno il polso dei problemi veri del lavoro in classe. Invece spesso c'è stata la tendenza a monopolizzare la formazione, o comunque le iniziative obbligatorie per gli insegnanti. Sento che tanti perdono molte ore per corsi come quelli sulla sicurezza e su altre materie meno giustificabili".

Quali consigli per fornire agli insegnanti maggiore motivazione a formarsi? 

"Il motivo c'è perché – conclude il Professore – quando, per esempio, si lanciano alcune iniziative, la risposta si vede. A Bologna abbiamo fatto un corso sulla grammatica valenziale, utile per parlare di tante cose essenziali per l'insegnamento, e abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni perché erano troppe rispetto agli spazi disponibili. I momenti di interesse ci sono, il difficile è dare continuità a un lavoro di ricerca per persone, come gli insegnanti, che sono continuamente impegnate e se hanno due ore libere non si trovano mai... coincidenti".

Per approfondire

Il sito web di Adriano Colombo

Daniele Dei: 6 Aprile 2019 Articoli

Condividi:

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola