Insegnanti su Pinterest per imparare dalle idee degli altri

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Insegnanti su Pinterest per imparare dalle idee degli altri

Pinterest, crasi dei termini inglesi “pin” (puntina) e “interest” (interesse) è il social media che consente di condividere contenuti visivi tramite bacheche organizzate per argomenti. Ecco qualche consiglio per utilizzarlo anche in classe.

Pinterest

Di pin in pin

Per cercare risorse in rete, si sa, abbiamo i motori di ricerca, come ad esempio Google; per cercare le persone usiamo Facebook e per la diffusione di notizie Twitter; per cercare e visionare video utilizziamo prevalentemente YouTube. Per cercare idee e soprattutto per organizzarle in bacheche c’è, da qualche anno, Pinterest fondato nel 2010 da Evan Sharp, Ben Silbermann e Paul Sciarra.

Secondo la definizione di Evan Sharp, co-fondatore di Pinterest “è il luogo dove le persone possono trovare idee per qualsiasi progetto o interesse che riguarda la loro vita”. Si differenzia dagli altri social networks perché le persone lo usano per pianificare il futuro piuttosto che per documentare il passato.

Pinterest è un social media che permette ai suoi membri di selezionare – tramite pin – articoli, video, immagini, che si trovano in Internet e presentarli in bacheche che possono essere condivise tramite un collegamento e-mail o seguendo l’ideatore. Le schede sono pubblicamente visibili quindi non è richiesto il login e le bacheche possono essere costantemente aggiornate. I contenuti sono prevalentemente visivi e rimandano, tramite link, alla fonte di pubblicazione: portali, repository, siti web, ecc. Il profilo si deduce, non è richiesto al momento dell’iscrizione. I contatti tra i pinners non sono diretti ma mediati dalle immagini, dai contenuti, dagli argomenti che, appunto, interessano (pin-interest).

Teachers on Pinterest

Pinterest è il social media più cliccato dopo Facebook e Google+, con una crescita di iscritti all’anno di oltre il 150%. Tra i quaranta milioni di utenti attivi mensili, la maggior parte sono donne e il dato fa supporre che sia stato questo il motivo principale che ha fatto aprire ai fondatori, il 13 agosto del 2013, la prima bacheca per gli insegnanti denominata “Teachers on Pinterest” . In effetti, l’azienda di San Francisco collabora con brillanti insegnanti di scuola che propongono piani di lezioni per i diversi gradi scolastici (dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado), selezionano idee per l’arredo delle aule, strumenti per organizzare il lavoro degli insegnanti. L’obiettivo è costruire una comunità che si occupa di istruzione.

Tra i partner del progetto c’è, infatti, anche Edutopia che ha lo scopo di individuare, descrivere e promuovere modelli efficaci in materia di istruzione con la produzione di video e altri media digitali; il finanziamento e lo sviluppo di ricerche per identificare e valutare le pratiche efficaci per studenti, insegnanti e scuole; lo sviluppo di software avanzati, tecnologie e materiali per scopi didattici (tra le bacheche di Teachers on Pinterest troviamo anche “Montessori” con 652 Pins seguita da 33539 persone). 

In classe...

Le bacheche possono essere utilizzate per pianificare una lezione; per raccogliere schede di lavoro, supporti visivi e materiali di studio per la propria classe; per creare archivi di immagini e video, per rendere visibile le attività di una scuola. Gli studenti possono organizzare le fonti per una ricerca, realizzare bacheche condivise e collaborare su progetti.

La tecnologia sta indubbiamente aiutando gli insegnanti a scambiare idee educative; su Pinterest tutto è visibile, immediato, veloce, intuitivo. L’idea si coglie al volo come mostrano le immagini scelte tra le migliaia disponibili: un mobile che rimanda al sistema solare (immagine in alto), perfetto anche come decorazione natalizia, un orologio facilitato per la lettura dei minuti e delle ore in attesa della mezzanotte che segnerà il passaggio al nuovo anno:

 

È facile scoprire nuove idee e prendere ispirazione dalle bacheche altrui per organizzare le proprie e condividerle col mondo.

Per saperne di più

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