Gusti e disgusti

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In fatto di alimentazione i gusti e disgusti di ognuno hanno a che fare con scelte e preferenze individuali, ma anche con aspetti di tipo sociale e culturale. 

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Gusti e disgusti

Il cibo tra piacere, necessità e cultura

Ti piace la pizza? Ma tu, perché non mangi mai il prosciutto? E il pesce, ti piace? In fatto di alimentazione i gusti e disgusti di ognuno hanno certamente a che fare con scelte e preferenze individuali, ma anche – e inevitabilmente – con aspetti di tipo psicologico, sociale e culturale. La percezione di ciò che è cibo gradevole oppure disgustoso può essere molto differente tra le persone. La scelta dei cibi con i quali soddisfare la necessità primaria dell’alimentarsi è in effetti guidata da molti fattori: la disponibilità del cibo stesso, le abitudini famigliari, le tradizioni culturali, le prescrizioni religiose, il desiderio suscitato dalla propaganda pubblicitaria, il senso di appartenenza a un gruppo…

Interroghiamo i bambini sui loro gusti alimentari chiedendo qual è il cibo più buono che abbiano mai assaggiato e quale invece hanno trovato più disgustoso. Esprimendo gusti e disgusti personali li aiuteremo a scoprire sia affinità e divergenze inaspettate con i compagni, sia come, all’interno di uno stesso gruppo culturale, ci possano essere forti differenze in fatto di preferenze individuali.

Cibo e alimentazione in rete

Parlare di preparazione e consumo del cibo può offrirci molti spunti di conoscenza e confronto interculturale. In questi anni moltissime scuole hanno scelto il tema del cibo e dell’alimentazione per attività a valenza interculturale e hanno documentato i loro percorsi pubblicando in internet progetti e prodotti; tra i tanti ne segnaliamo due che possono essere utili come spunto per nuovi progetti nella nostra scuola.

Intervista al cuoco

Infine, e sempre in tema di alimentazione, presentiamo una proposta di lavoro adatta sia ai piccoli che ai più grandi. Abbiamo a disposizione due schede, che propongono un'intervista al cuoco e una griglia per raccogliere ricette

  • Suggeriamo ai bambini di scegliere uno dei loro piatti preferiti e di intervistare la persona che lo ha realizzato (scheda 1).
  • In un momento successivo mostriamo lo schema-tipico della ricetta (nome, ingredienti, procedimento, …), poi aiutiamo gli alunni a trasformare le risposte raccolte nelle interviste in ricette vere e proprie che andranno a comporre il nostro ricettario di classe (scheda 2).

Per saperne di più

Maria Frigo: 10 Ottobre 2014 Articoli

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