I BES. Come e cosa fare?

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [5LFV8W5U] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [J8DMCPPD] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [JJ7ZW5Q5] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:21:string '-3' (length=2)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:22:int -3

Gli abbonati a "La Vita Scolastica" 2014-2015 possono avere a prezzo speciale "I BES: come e cosa fare", una guida operativa sul “tema caldo” dei Bisogni Educativi Speciali. Ce ne parla Paola Pasotto, direttore editoriale del settore psicopedagogico di Giunti Scuola.

Copertina BES cosa e come fare

Com’è nato il progetto della guida I BES: come e cosa fare? In quale panorama si inserisce?

Lo scenario attuale della scuola è quello di classi in cui convivono difficoltà, esigenze e bisogni differenti: si va dalla disabilità certificata ai DSA, da allievi con svantaggio socioeconomico, linguistico, culturale a bambini neoarrivati in Italia. Uno scenario complesso con cui insegnanti e dirigenti devono confrontarsi ogni giorno, impiegando gli strumenti normativi a disposizione. Il progetto editoriale della Guida, che esce a cura di Raffaele Ciambrone e Giuseppe Fusacchia, è nato proprio dalla volontà di sostenere gli insegnanti e i dirigenti in questo delicato compito, presentando una lettura ragionata della normativa sui Bisogni Educativi Speciali (BES), inseritasi nel filone tracciato dalla Legge 170/2010 sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento, che ha posto l’attenzione sui bisogni e sulle difficoltà dei singoli alunni, in un progetto più ampio di inclusione e successo formativo.

Qual è l’obiettivo che si prefigge? A quali esigenze viene incontro?

L’obiettivo della Guida è fornire agli insegnanti e ai dirigenti una bussola per orientarsi fra tutte le disposizioni e capire come e cosa fare nella variegata casistica che afferisce ai BES. Possono quindi individuare le opportunità proposte dalla normativa, approfondire argomenti specifici, cogliere e accogliere spunti operativi utili per affrontare e risolvere i problemi che quotidianamente incontrano a scuola.

Quali sono le caratteristiche distintive che differenziano questa Guida dalle altre proposte editoriali sul tema?

I punti di forza sono l’analisi sistematica e ragionata delle disposizioni ministeriali sui BES e i richiami costanti alla pratica quotidiana e a tutte le figure coinvolte – insegnanti e dirigenti in primis, ma anche le famiglie e i servizi territoriali – in un’ottica di integrazione in rete dei servizi scolastici, sociali e sanitari. La Guida presenta esemplificazioni di “buone pratiche” relative ad alcuni “temi caldi” di grande attualità e discussione nel mondo della scuola, tra cui l’identificazione precoce delle difficoltà e la certificazione; l’organizzazione dell’individuazione dei bisogni degli alunni; l’utilizzo degli strumenti compensativi e delle misure dispensative; la progettazione individualizzata (dai bisogni alla didattica inclusiva) e la programmazione didattica.
Il volume è articolato in due sezioni e ciò permette di usarlo in base alle proprie esigenze:

  • per conoscere le novità contenute nelle disposizioni ministeriali e le ricadute in ambito didattico e nella gestione degli allievi e della classe, consultando la parte teorica;
  • per scoprire strategie e modalità di intervento efficaci, leggendo la parte sui “casi”, che contestualizza le difficoltà che si incontrano più frequentemente a scuola. 

Per saperne di più

Condividi:

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola