Libri per il secondo (e non solo) giorno di scuola

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Abbiamo varcato la fatidica porta, siamo entrati in classe e siamo usciti. Il primo giorno è finito.
Inizia il secondo: che fare?

Primo-Giorno-Secondo-Giorno-Scuola.2017-04-21-18-33-41

Se avete letto qualche mio post sapete quanto io adori le routine e i riti che scandiscono la giornata, quindi quest’anno vi propongo alcune letture che vi possano accompagnare per tutto il mese di Settembre.

Libri di cui leggere una pagina al giorno, per…

  • iniziare bene la giornata,
  • finire bene la giornata,
  • riprendere l’attenzione dopo la pausa.

Ma non solo, sono libri per

  • entrare in contatto con noi stessi e con gli altri,
  • dare valore al tempo,
  • abituare all’ascolto…

Infatti da un po’ di tempo girano per il web alcune foto che ritraggono i bambini “il primo giorno di scuola vs il secondo giorno di scuola”. In queste foto (come quella dell’esempio) vengono ritratti bambini (e adulti) più o meno distrutti dopo il primo giorno di scuola. Per quanto le foto possano farmi ridere, ammetto che non amo questa rappresentazione: ci sono tantissimi bambini per i quali la scuola è un momento (e a volte l’unico) per stare veramente bene, essere al sicuro, coltivare se stessi.

E quindi bando alle ciance, ecco i titoli da leggere in classe (e uno anche per gli insegnanti che vogliono iniziare l’anno nello stesso modo).

Illustrati dai 4 anni

I gatti di Copenhagen


Fiaba scritta da James Joyce nel 1936 solo recentemente è stata scoperta e pubblicata, per la prima volta, a Dublino. La storia era contenuta in una lettera, datata 5 settembre 1936 e indirizzata al nipote del romanziere irlandese, Stephen James Joyce, all'epoca un bimbo di quattro anni che viveva in Francia. In questa fiaba nulla è come sembra e il significato profondo è un manifesto contro l'autorità. Un piccolo inno alla ribellione.

L'alfabeto dei sentimenti

Questo libro l'avevo già segnalato quando era uscito in versione "Carte in tavola". Un po' di tempo fa hanno realizzato anche quest'altra versione.

Si tratta di una raccolta di poesie di Janna Cairoli, una per ogni lettera dell'alfabeto. Illustrate da Sonia Maria Luce Possentini (che personalmente adoro e ho addirittura creato un panello vicino al letto con le illustrazioni di questo libro che mi rappresentano di più).

Per far capire meglio di cosa si tratta non posso non copiarvi una delle mie preferite.

Fretta

Su alzati che è tardi
E vestiti, fai in fretta
Dai corri, sali subito
Sulla tua bicicletta!
Su, sbrigati, va' in classe
C'è già la campanella
E smetti di ruminare
Quel pezzo di ciambella!
Sei stato troppo lento
Hai preso un brutto voto
Ora datti una mossa
Che devi andare a nuoto!
Fa i compiti, veloce
Che è già ora di cena
Se no ci sarà il babbo
Che ti farà una scena
...sapete cosa penso?
Basta col fiato corto!
Di andare sempre in fretta
Sono già stanco morto!

Sopra gli 8 anni

Una gatta in fuga

Non volevo scegliere così tanti libri sui gatti, ma questo è stato finalista al Premio Laura Orvieto, parla di Damasco, di paura e di amicizia. Parla anche di guerra, sì, e di gattini sperduti. 

Insomma una storia che può affascinare e nella quale i bambini possono riconoscersi in tanti, tantissimi modi.

 

Papà Gugol

Ai tempi di google si possono non trovare risposte? E quando questo accade come possiamo gestire la nostra ansia?

Carlo ha questo esatto problema: mille domande e poche risposte. Emilia invece può chiedere sempre a Papà Gugol direttamente dal suo telefono. 

Ma cosa succederà quando Papa Gugol sarà in sciopero e i bambini dovranno trovare le risposte da soli?

Un libro per imparare a cercare le risposte dentro e fuori di noi.

 

Penultimo suggerimento musicale...

Le Quattro stagioni

Un libro che parte da una suggestione molto semplice. Una bambina e il suo cagnolino partono per un viaggio attraverso le stagioni.

Un libro in cui la musica e le illustrazioni la fanno da padrone e un buon strumento da usare per un percorso che possa accompagnarci durante tutto l'anno (lo stile delle illustrazioni fornisce anche dei buoni spunti per laboratori creativi).

 

   

Per chi insegna

Quest’anno vorrei lavorare sull’innamoramento, sulla passione che ci muove verso i nostri obiettivi, sull’istinto e la chimica verso le copertine… 

Credo di aver trovato il libro giusto... l'ho appena iniziato e spero di farvi sapere al più presto il mio giudizio.

Per ora mi limito ad augurarvi un bellissimo secondo giorno, uno sfolgorante terzo un giorno, un quarto incredibile, un quinto fantastico e un sesto delizioso... tutti i restanti basterebbe che fossero adorabili.

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