Prime classi, primi giorni, parole in gioco

Da "La Vita Scolastica", 2, 2015, un'attività per fare accoglienza giocando nella prima classe della primaria. Scopri altre attività per l'italiano L2 e per tutte le altre classi della primaria nella sezione "Didattica" della rivista.

di Redazione GiuntiScuola · 02 settembre 2015
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  • Disponiamo gli alunni in piedi, in cerchio . Se non conosciamo ancora i loro nomi scriviamoli su dei cartoncini colorati e fissiamo i cartoncini sulle magliette dei bambini. Al centro del cerchio tracciamo, sul pavimento (con il gesso o con del nastro colorato), una circonferenza abbastabza grande.
  • Chiamiamo i bambini per nome , uno alla volta, invitiamoli a entrare nella circonferenza e poi diamo loro comandi simili ai seguenti: "Martina, salta!"; "Niccolò siediti!"; "Stella, alzati!"; "Mattia, batti le mani!".
  • Invitiamo prima alcuni bambini italiani e solo in un secondo momento i bambini stranieri . Facilitiamo il compito di questi ultimi invitandoli a compiere movimenti già compiuti dai compagni.
  • Quanto tutti gli alunni avranno partecipato al gioco, chiediamo che siano loro stessi a chiamare i compagni per nome e a dare i comandi.

Il gioco può continuare anche nei giorni successivi, con le varianti che seguono :

  • i bambini possono essere chiamati a gruppi di due o di tre;
  • i comandi possono essere via via sempre più complessi;
  • i comandi possono riferirsi a campi lessicali che intendiamo approfondire (le parole del corpo; le parole della scuola; le parole dell'abbigliamento).

Leggi la scheda completa, trova altri materiali per la didattica inclusiva nelle prime classi e in quelle successive nella sezione "Didattica" de "La Vita Scolastica" .

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