Le forme dell'acqua: materiali didattici di Italiano L2

Schede da scaricare per primaria e secondaria: Geografia, Storia, Scienze.Tre livelli linguistici. Maria Frigo

di Maria Frigo · 08 giugno 2018
0 0

Mi piace

REGISTRATI ACCEDI

0
7 min read

Schede da scaricare per primaria e secondaria: Geografia, Storia, Scienze.Tre livelli linguistici.

Maria Frigo

Presentiamo alcuni materiali pubblicati tempo fa in Sesamo . Il tema generale, l'acqua, è stato collegato a varie contenuti disciplinari normalmente affrontati nella scuola primaria e secondaria, differenziati peraltro su tre livelli linguistici. Ripercorrere i materiali ci permetterà di mettere a fuoco alcune modalità di lavoro in classe che, a partire da contenuti di studio, puntano a sviluppare negli alunni le competenze linguistiche e le abilità di comprensione dei testi disciplinari. In sintesi:
- compiere una ricognizione del lessico conosciuto e proporre attività lessicali attraverso esempi, immagini, definizioni, glossario in lingua materna, utilizzo in contesto;
- gestire le attività in termini cooperativi e curare gli aspetti comunicativi e relazionali;
- accompagnare la comprensione usando testi facilitati

Per prime vengono le parole

Con alunni neo-arrivati e con i livelli linguistici iniziali, le prime attività saranno proprio dedicate al lessico perché per capire bisogna prima essere in grado di riconoscere e nominare oggetti, situazioni e concetti. Se gli alunni hanno già fatto un percorso scolastico nel Paese di origine può essere utile ricorrere anche al glossario bilingue italiano-lingua materna. Spesso infatti è possibile dare una forma linguistica differente, in italiano, rispetto a ciò che è già conosciuto nella lingua materna.
Oltre a materiali specifici, può rivelarsi molto produttivo utilizzare il materiale comune di classe, cioè i libri di testo, e lavorare sulle immagini: guardare e descrivere le immagini presenti sul libro di testo relative ad un contenuto di studio ci permette di mettere a fuoco il lessico - di base e specifico - relativo al contenuto disciplinare proposto. Nei materiali in allegato, per esempio, prima di affrontare un testo relativo al controllo delle acque nelle grandi civiltà del passato, ci si accerta della riconoscibilità di parole di base o specifiche come acqua, fiume, diga, argine ecc. Insieme agli alunni poi si possono formulare definizioni condivise come le seguenti "L'argine serve per non far uscire l'acqua dal fiume"; "La diga è uno sbarramento sul fiume", ecc.
Un'altra attività lessicale molto utile è quella di formulare frasi con le parole target dove compariranno verbi e complementi che più frequentemente si associano alla parole stessa. Ad esempio "Il fiume scorre nella pianura"; "Nel fiume c'è tanta/poca acqua"; "Il fiume sfocia nel mare", ecc. In un secondo momento, e con gli alunni più grandi, può essere utile anche lavorare sulle frasi che presentino l'uso metaforico dei termini stessi, come ad esempio in "Un fiume di parole", "Arginare le critiche", ecc.

Insieme è più divertente

Una annotazione di tipo medodologico-didattico. Cooperare in coppia o in un piccolo gruppo per raggiungere un risultato, oltre a favorire lo sviluppo di indispensabili abilità pro-sociali, rende più semplice e motivante l'apprendimento. Molte delle attività proposte nelle schede allegate possono essere svolte in coppia e poi verificate con la discussione a classe intera. A questo proposito è importante sottolineare quanto sia determinante l'atteggiamento del docente quando si discute collettivamente dei risultati di un lavoro di gruppo. L'attenzione del docente cioè dovrebbe essere indirizzata a sollecitare la presa di parola da parte di tutti ed accogliere anche i tentativi non corretti di soluzione senza stress critico. Le capacità da parte del docente di essere facilitatore e garante nella comunicazione tra pari possono fare veramente la differenza. Dobbiamo quindi esercitare un grande sforzo di consapevolezza sugli effetti che le nostre modalità di correzione degli errori e di gestione della comunicazione in classe producono nel gruppo degli alunni.

Testi facilitanti

Spesso si crea confusione riguardo a ciò che si intende come testo facilitante immaginandolo come un testo più "facile". Andrebbe invece pensato come un testo che aiuta, facilita cioè la comprensione di un contenuto. Ecco due esempi tratti dal materiale allegato.

• Descrivere le differenti attività produttive collegate ad uno specifico ambiente, ad esempio la montagna, è un tema distante dalle esperienze dirette dei bambini della scuola primaria, in particolare poi se vivono in città o in una località lontana dalle montagne. Per rendere più vicino il contenuto proposto si è scelto di presentarlo in due tempi: in un primo momento c''è il racconto di un testimone, una bambina, che parlando della sua famiglia e dei suoi amici presenta le attività produttive della montagna; successivamente le attività presentate vengono ricondotte ai termini specifici disciplinari, importanti da capire e conoscere.

• In questo secondo esempio di testo facilitato, le informazioni riguardano le attività umane lungo il fiume e l'utilizzo dell'energia idraulica nel passato in confronto con il presente. Per facilitare la comprensione e la memorizzazione, le informazioni vengono riorganizzate in blocchi tematici collegati tra di loro. Ne risulta così una mappa concettuale che mette in evidenza la struttura informativa del testo stesso e ne indirizza la comprensione.