"Città Mondo", a Reggio Emilia migrazioni di ieri e di oggi

Una settimana di eventi e iniziative, tre percorsi di conoscenza, scambio e condivisione tra le vie e i quartieri di Reggio Emilia alla scoperta di storie di migrazioni, storie di vita, dentro una Città mondo.

di Redazione GiuntiScuola · 16 dicembre 2016
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Per celebrare la XVI Giornata internazionale per i diritti dei migranti, che ricorre il 18 dicembre, Reggio Emilia per una settimana ospita convegni, proiezioni, performance, itinerari etnici e momenti enogastronomici aperti a tutta la città, dal 14 al 22 dicembre.
Percorsi di conoscenza, scambio e condivisione che accompagnano i cittadini e i visitatori tra le vie di reggio Emilia, alla scoperta di storie di migrazioni, storie di vita, dentro una "Città mondo".
Filo conduttore del programma di questa edizione sono una serie di immagini in cui i migranti di 50 anni fa - reggiani partiti per il nord Europa e meridionali insediatisi in città - si alternano ai migranti di oggi, giovani che arrivano dall'Africa e dall'Oriente in cerca di fortuna.
“Il programma si chiama 'Città mondo' - spiega l'assessore alla Città internazionale Serena Foracchia - perché la nostra città è nel mondo grazie ai cittadini reggiani che hanno cercato in passato e ancor oggi cercano opportunità all'estero. Ma anche perché Reggio attraverso gli stranieri accoglie il mondo in città, soprattutto per quanto riguarda persone provenienti dal continente europeo che rappresentano la presenza straniera più significativa  Nel corso degli eventi in programma parleremo anche di cittadinanza e di diritti, un elemento chiave dell'integrazione che ci dice – attraverso i dati – che la presenza degli stranieri, seppur in calo, diventa sempre più stabile: siamo passati da 314 acquisizioni di cittadinanza nel 2010 a 1434 nel 2015”.

Per saperne di più

Guarda il calendario degli eventi di "Città Mondo".

I tre percorsi di "Città Mondo":

  • Migrazioni, racconti, incontri - Un invito a un'esplorazione permanente della città. Tra edifici, strade e comunità, per scoprire mondi nuovi attraverso volti, cibi e storie.
  • Città interculturali - La città contemporanea è plurale. Qui, nella molteplicità, prende forma la città interculturale: dove la diversità è ricchezza.
  • Saperi artigiani - Dove la conoscenza, l'ideazione e la produzione sono strumenti di accoglienza. Quando l'artigiano è donna e le mani pensano e includono.