Scuola aperta: immagini animate in musica per coinvolgere adulti e bambini

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Scuola aperta: immagini animate in musica per coinvolgere adulti e bambini

I genitori chiedono attività aggiuntive in tempo extrascolastico. Una proposta semplice e inclusiva realizzata con l’aiuto della “banca del tempo” attiva nella scuola. Di Catia Gaiba.

catia gaiba 3

Negli incontri periodici con i rappresentanti dei genitori ci vengono spesso sottolineate la scarsa comunicazione tra le famiglie e la difficoltà a trovare luoghi di incontro per i bambini dopo la scuola. Abbiamo accolto queste segnalazioni come la volontà di promuovere buone relazioni e ci è sembrato importante dare una risposta che fosse inclusiva e semplice da realizzare. Scuola aperta dunque: ma che cosa proporre? Come coinvolgere i genitori? Il nostro istituto promuove da tempo l’accessibilità agli spazi scolastici negli orari post-scuola quindi abbiamo cercato di organizzare dei pomeriggi invitando bambini, genitori e nonni a trascorrere un po’ di tempo insieme. Questo tempo vuole essere un’occasione per far capire meglio il modo di lavorare della nostra scuola e per condividere esperienze significative di comunità e scambio interculturale.
Dopo un’attenta riflessione sul “come” coinvolgere attivamente i genitori abbiamo raccolto alcune proposte: le famiglie hanno apprezzato l’idea di condividere del tempo insieme e hanno espresso la preferenza per attività non troppo impegnative e adatte a un orario in cui i bambini sono già molto stanchi: incontri di lettura, laboratori creativi, film di animazione. Abbiamo allora attivato la “banca del tempo” del nostro istituto e individuato nell’elenco dei genitori disponibili a collaborare con la scuola chi potesse essere di aiuto all’iniziativa.

La proposta: film di animazione per adulti e bambini

Un papà esperto in film di animazione per bambini si è proposto di aiutarci e ha fatto una ricerca per comporre un programma aperto e coinvolgente. La sfida è stata quella di trovare delle animazioni adatte ai piccoli dai tre ai sei anni, che fossero stimolanti per bambini e adulti, con una durata non troppo ampia e che fossero accessibili e adatti anche alle famiglie poco italofone.
La scelta si è indirizzata alle animazioni di Giannini e Luzzati e abbiamo accolto con entusiasmo la proposta. Il genitore iscritto nella nostra banca del tempo si è reso disponibile ad allestire la sala della scuola per la visione di questi cortometraggi curando la sequenza e la presentazione.
Le grafiche bellissime, sorprendenti e divertenti si distanziano dai modelli stereotipati a cui sono spesso abituati i bambini e suggeriscono nuove forme, altri colori e soprattutto la libertà espressiva. I disegni, accompagnati da meravigliose musiche di grandi compositori, raccontano storie senza la necessità di parole. La durata ridotta di queste animazioni ha permesso di mantenere alta l’attenzione di grandi e piccoli. La quasi totale assenza di dialoghi a permesso a bambini e genitori di nazionalità non italiana di godersi lo spettacolo con coinvolgimento e senza sforzi.

Da “Il flauto magico” a “La gazza ladra”

Il flauto magico è un film d’animazione del 1978, diretto da Giulio Giannini ed Emanuele Luzzati. Si basa sull’omonimo singspiel del 1791 musicato da Wolfgang Amedeus Mozart. La storia racconta di un principe che è inseguito da un terribile drago. In suo soccorso arrivano tre dame, seguaci della Regina della Notte, che sconfiggono la bestia. L’uccellatore Papageno presenta la storia e interviene durante varie sequenze della vicenda. Tutto il film è basato sulle musiche Wolfgang Amedeus Mozart. I disegni sono ricchi di colori sgargianti, giochi di ombre e altre tecniche che rendono la visione piacevolissima e accattivante per i bambini.

Omaggio a Rossini di Giulio Giannini e Emanuele Luzzati sono tre straordinari film di animazione ispirati alla musica di Gioacchino Rossini. La gazza ladra (1964), L’italiana in Algeri (1968) e Pulcinella (1973).
L’italiana in Algeri racconta le disavventure di Lindoro e Isabella, partiti da Venezia e finiti prigionieri nell’harem del sultano Mustafà. La coppia, dopo varie avventure, si salverà fuggendo su una barca.
Pulcinella (Il turco in Italia) sogna di essere un grande attore inseguito dalla moglie e dalle guardie; si sveglierà a casa da questo sogno surreale e allegorico. Ironia e metafore sulla società si intrecciano.
La gazza ladra
è la storia di tre re che decidono di far la guerra agli uccelli. Una gazza decide però di reagire. Dopo spassose e spettacolari evoluzioni, la gazza avrà la meglio sui soldati e i re.

Nei giorni successivi sono stati i bambini a raccontarci cosa avevano visto e capito e hanno rielaborato graficamente le loro suggestioni. La forza delle musiche e delle immagini di queste meravigliose fiabe animate sono esplose nei disegni e nei racconti dei bambini sorprendendoci. Anche gli adulti hanno apprezzato la proposta e hanno partecipato alla quasi totalità degli incontri programmati. In alcuni casi abbiamo accolto le perplessità di adulti che hanno ritenuto queste animazioni troppo lontane dai modelli dei cartoni animati attuali.
I personaggi, le grafiche, le musiche e i colori ci accompagnano ancora nei racconti e disegni dei bambini e sono diventate le scenografie delle nostre feste grazie alla preziosa collaborazione della collega Elisabetta Silvestri.

Catia Gaiba: 7 Novembre 2017 In classe

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