“Riuscire a farcela”: per una nuova educazione interculturale

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“Riuscire a farcela”: per una nuova educazione interculturale

Le attuali pratiche di educazione interculturale non bastano: è necessario muoversi in modo diverso per favorire percorsi di successo scolastico per tutti. Ma cosa si può fare? Un libro cerca di rispondere. Di Giovanna Malusà, Università di Trento 

migrazione intercultura multiculturale razzismo

Stiamo vivendo in un periodo storico caratterizzato da una crescente chiusura e paura della diversità, in cui sono diventati normali opinioni e comportamenti che sarebbero stati “indicibili” solo fino a qualche tempo fa (CENSIS, 2018). Ma cosa ci sta succedendo? E, soprattutto, cosa possiamo fare? Nonostante decenni di politiche inclusive attuate in quasi tutti i paesi europei (CEU, 2008) e fortemente promosse dall’Unione europea, continua a persistere un divario formativo tra studenti autoctoni e di origine migrante in termini di frequenza, durata degli studi, livelli di rendimento, scelta del percorso formativo e diploma conseguito, con un consistente tasso di dispersione scolastica dei cosiddetti “stranieri”. Questi fatti ci impongono di rivedere le attuali pratiche di educazione interculturale e suggeriscono non solo l’urgenza di una necessaria personalizzazione degli interventi educativi, ma la necessaria pianificazione di un progetto pedagogico e politico a medio e lungo termine, meglio definibile come un’educazione interculturale alla giustizia sociale, che preveda il supporto di politiche territoriali ed educative congruenti, per restituire alla scuola la sua funzione emancipativa, seguendo il solco delle tradizioni di Lorenzo Milani e Paulo Freire.

Una scuola per tutti

Questo è lo sfondo teorico del volume Riuscire a farcela che, con un approccio dichiaratamente non neutrale e trasformativo delle pratiche esistenti, analizza il fenomeno dell’(in)successo scolastico delle giovani generazioni con background migratorio attraverso alcuni studi quantitativi e qualitativi contestualizzati nella scuola secondaria. In particolare, si sofferma sulla scuola secondaria di primo grado, anello critico tra primo e secondo ciclo di istruzione, in quanto vi si possono osservare le prime scelte orientative di studio – a breve o lungo termine – o le premesse per l’abbandono scolastico. Adottando la metodologia della Grounded Theory, attraverso osservazioni nelle classi di cinque Istituti Comprensivi e interviste a docenti e dirigenti, viene presentato un possibile modello teorico (virtuoso) di intervento per pianificare percorsi di successo scolastico per tutti.

Che fare? Strategie operative e scelte didattiche 

Superando un approccio semplicistico, dalla ricerca emerge la compresenza di intricati fattori a livello relazionale, didattico, metodologico, organizzativo e politico, che collocano in una condizione di imprevedibilità, di improvvisazione e ancora spesso di emergenza quanto nella scuola dovrebbe essere invece pianificato con consapevolezza e professionalità per garantire un successo formativo per tutti. I difficili equilibri tratteggiati nel libro evidenziano come la nostra scuola, di fatto multietnica, sembri per inerzia essere strutturata più per favorire l’insuccesso che il successo dei ragazzi e delle ragazze delle fasce più fragili e come sia – invece – indispensabile una scelta etica consapevole che riassegni alla scuola la sua funzione emancipativa, con docenti e dirigenti motivati e competenti, all’interno di una comunità educante che coinvolga tutti, non uno di meno.
Il lettore potrà approfondire i diversi fattori di successo presentati nel libro anche attraverso le parole dei partecipanti (docenti e dirigenti) e troverà alcune strategie operative che potrebbero costituire un utile contributo per chi opera sul campo, sia nell’ambito della ricerca sia nella progettazione e nell’intervento educativi. Per tali motivi, il volume non è solo indicato per gli insegnanti e per gli educatori, ma anche per tutti coloro che vogliono sfatare gli innumerevoli pregiudizi connessi con i fenomeni migratori e sostenere una scuola pubblica di qualità.

Per saperne di più

Per un approfondimento di queste tematiche si rimanda al volume: G. Malusà, Riuscire a farcela. Pianificare percorsi di successo scolastico per studenti di origine migrante nella scuola secondaria in Italia, FrancoAngeli, Milano, 2019.
 

 

  

 

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19 Dicembre 2019 Punti di vista

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