La scuola è avanti: percorsi di inclusione, creazione e cittadinanza

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La scuola è avanti: percorsi di inclusione, creazione e cittadinanza

Due progetti sul viaggio e sulla scoperta dei luoghi per l’inclusione di tutti i bambini (e i genitori) nella scuola multiculturale e internazionale “Pisacane”. A cura di Associazione Pisacane 0-11.

scuola pisacane roma progetto plan

"La scuola è il luogo in cui si trasformano sudditi in cittadini". (Pietro Calamandrei)

Ottobre è un mese importante per noi. Non solo perché siamo all’inizio dell’anno scolastico, ma perché è il mese in cui Italiani senza Cittadinanza e, con loro, gran parte della società civile più sensibile e attenta a queste tematiche, hanno rilanciato il proprio impegno per sostenere la riforma della cittadinanza. Su questo tema, la scuola è avanti. È da anni che nelle nostre scuole vediamo e viviamo l’Italia del futuro, vediamo “noi, domani” – per citare un libro di Vinicio Ongini sulle scuole multiculturali in Italia. Ma il futuro è ora. Di fatto l’Italia si trova nel paradosso di non avere ancora una legge che in realtà non fa altro che fotografare il presente, riconoscerlo e accoglierlo. Alla scuola “Pisacane” questa realtà è viva e chiara per tutte e tutti: docenti, genitori, bambine e bambini, associazioni e artisti che collaborano con la comunità scolastica in progetti educativi pensati proprio per coinvolgere tutte e tutti in prima persona.
Cittadinanza per noi è anche pensare/progettare attività educative e creative che stimolino ogni bambino, ogni bambina a tirar fuori il meglio di sé, a esprimersi, a trovare la propria strada e il proprio posto nel mondo. Anche l’arte e la bellezza dovrebbero essere parte del vissuto quotidiano di bambini e bambine, accanto al riconoscimento e alla valorizzazione della differenza/specificità di ognuno e ognuna di loro. È per questo che lavorare con tutte le classi su progetti che sappiano stimolare creazione, espressione di sé, partecipazione e inclusione, significa rendere vivo il concetto di cittadinanza. Cercare di tenere fede al meglio al principio dell’art. 3 della Costituzione, che è bello ricordare ogni tanto: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

"Fuoriclasse". Viaggi da raccontare

Siamo in Europa. Le istituzioni europee lavorano alla programmazione 2014-2020 per sostenere la futura politica di coesione europea, di questa politica il Fondo Sociale Europeo rappresenta lo strumento finanziario per investire nelle risorse umane, perseguendo tra gli altri l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale.
Siamo in Italia, Regione Lazio.
Il Programma Operativo Regionale (POR) cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE) persegue l’obiettivo della crescita inclusiva, sostenibile e intelligente nell’ambito di una dimensione sociale rafforzata. In quest’ottica, istruzione e formazione sono alcuni degli ambiti di intervento e di investimento che la Regione Lazio intende mettere in campo per lo sviluppo di una società moderna, equa e inclusiva, dove a tutti sia garantita l’acquisizione delle competenze di cittadinanza, necessarie per accedere al mondo del lavoro e partecipare alla vita economica e sociale. Gli obiettivi si realizzano nell’ambito di Assi di intervento, in particolare l’Asse 3 riguarda proprio istruzione e formazione.
Siamo a Roma. V Municipio, quartiere di Tor Pignattara.
La scuola primaria “Carlo Pisacane” partecipa con successo al bando Fuoriclasse, Azione Cardine n.18 “Progetti speciali per le scuole”, finanziato da POR FSE Lazio 2014/2020.
La proposta progettuale presentata rientra nella priorità di investimento 10 i) “Ridurre e prevenire l'abbandono scolastico precoce e promuovere la parità di accesso all'istruzione prescolare, primaria e secondaria di elevata qualità, inclusi i percorsi di istruzione (formale, non formale e informale) che consentano di riprendere percorsi di istruzione e formazione”.
A ottobre sono iniziate le attività del progetto “Laboratori di autonarrazione per giovani apprendisti. Viaggi da raccontare, fra scrittura, canto e video”.
Questo progetto rientra per vocazione tra gli interventi di animazione sociale e culturale e di contrasto della dispersione scolastica proprie dell'IC Via Ferraironi e nello specifico della scuola primaria “Carlo Pisacane”. Scuola che è fortemente multiculturale per la presenza di italiani di “seconda generazione”, bambini e bambine provenienti da 18 diversi paesi del mondo che hanno fatto della scuola un luogo di incontro, di inclusione e di integrazione.
Attraverso il ricorso a una metodologia partecipativa e allo strumento laboratoriale, l'intento del progetto è di offrire ai bambini e alle bambine una sponda forte di fronte alle spinte verso l'abbandono scolastico e l'esclusione sociale, promuovendo e facilitando durante il percorso l'espressione di sé e l'interazione con gli altri. Alla didattica tradizionale interna alla scuola si alterneranno in questo modo momenti ludici in cui bambini e bambine sperimenteranno i loro talenti rimanendo sempre più invogliati a frequentare la scuola che può configurarsi così come laboratorio permanente di apprendimento formale ed informale, luogo di riferimento che risponde alla necessità, possibilità di imparare ed incontrarsi. L'utilizzo delle arti performative permetterà di consolidare un processo già avviato all’interno della Pisacane, per una scuola delle competenze aperta alle maestranze artistiche e culturali del territorio.
Il viaggio è un percorso di cambiamento, di trasformazione in cui risulta di primaria importanza la trasformazione del soggetto e il rapporto con l'altro. Con i laboratori di autonarrazione, l’Archivio Memorie Migranti apre la prima fase del progetto che ruoterá attorno al tema del viaggio inteso nella sua accezione più ampia, di trasformazione.
Il materiale narrativo prodotto verrà utilizzato nella seconda fase del progetto per creare delle canzoni all'interno del laboratorio "Viaggi da raccontare", tenuto dal cantante rapper Amir Issaa, ex alunno della scuola Pisacane, insieme alla cantante Karima 2G di origine liberiana. Parallelamente si terrà il laboratorio di canti popolari "Gira, gira il Mondo" gestito dalla cantante di origine romena Roxana Ene, solista e membro del coro multietnico di Tor Pignattara, insieme al chitarrista Franco Pietropaoli.
Il laboratorio di tecniche di ripresa audio-video e montaggio darà avvio alla terza fase del progetto grazie a Fabio Sidoti che guiderà gli alunni e le alunne nella documentazione delle fasi significative di tutto il percorso del progetto.

Progettare luoghi, costruire comunità

Da ottobre la scuola Pisacane ospita anche il progetto PLAN, progettiamo luoghi, costruiamo comunità, finanziato dal MiBACT attraverso il bando “Scuola: spazio aperto alla cultura” e promossa da: Istituto Comprensivo Via Ferraironi 38, Melting Pro Learning, Farm Cultural Park, Associazione Dieci Mondi e Associazione Pisacane 0-11.
Il progetto riguarda le classi quinte, che saranno coinvolte in una serie di laboratori e attività finalizzati alla rigenerazione creativa e al miglioramento di alcuni spazi della scuola che versano in uno stato di abbandono o sottoutilizzo. Il progetto però non si ferma alla scuola, ma intende coinvolgere il territorio e la sua comunità, sia attraverso la collaborazione con le tante realtà attive di Tor Pignattara, sia attraverso la profonda conoscenza del quartiere da parte dei bambini e delle bambine coinvolte.
Le attività previste sono:
- laboratorio di architettura e design realizzato dalla Farm Cultural Park. Si tratta della prima occasione di replicare ed esportare, su un altro territorio, la virtuosa esperienza di SOU, la scuola di architettura per bambini di Favara (AG). Nel laboratorio di PLAN i bambini e le bambine giocheranno, progetteranno e costruiranno “mondi possibili” insieme a architetti e creativi, imparando cos’è e quanto importante è l’architettura. Saranno prodotti oggetti, manufatti, progetti, disegni e installazioni, realizzate dai piccoli architetti site specific per la scuola che diventerà più bella, colorata e accogliente;
- partecipazione a laboratori di storytelling territoriale realizzati da Melting Pro e dall’Associazione Dieci Mondi in collaborazione con le docenti della Pisacane, per raccontare la scuola e il quartiere dal personale e originale punto di vista dei giovani cittadini, mediante la tecnica dello storytelling urbano. Al termine dei laboratori le narrazioni prodotte si trasformeranno in itinerari culturali e i piccoli storyteller in guide turistiche;
- realizzazione di una mostra e del laboratorio S]oggetti in movimento – dietro le cose le persone, che porterà alla creazione di un "museo" dove esporre le narrazioni dei bambini/e come didascalie agli oggetti che di queste narrazioni sono elementi importanti.
- realizzazione della Festa della Creatività, un momento di gioco e divertimento negli spazi della Scuola “rigenerata e rinnovata” attraverso PLAN.
Il progetto sposa in pieno la vocazione della scuola Pisacane, quello cioè di essere, attraverso la sua comunità educante, punto di riferimento culturale del quartiere, e si inserisce nel fitto programma di attività, didattiche e non solo, ospitate e organizzate dalla scuola. PLAN costituisce sicuramente un'ulteriore possibilità di arricchimento e crescita per la scuola, per i bambini e le bambine che la frequentano, per le loro famiglie e per il territorio di Tor Pignattara.

 

Per saperne di più

Pagina FB dell’Associazione Pisacane 0-11

Video di presentazione di Plan

Video di presentazione di Fuoriclasse

L’articolo è stato scritto da Serena Baldari, Maria Coletti e Rosanna Gullà.

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