Il valore dei ricordi

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Troviamo il tempo per riflettere sull'anno trascorso. Inventiamo riti e segni che restino nella memoria. Riconosciamo quanto ci ha cambiati, tutti, questa strada percorsa assieme a scuola. Di Maurizia Butturini. 

Il libro è nascosto sotto al telo, i bambini lo scoprono

Che cosa abbiamo fatto in questo anno di scuola, quali relazioni abbiamo costruito e consolidato? Quali le scoperte, le conoscenze, le emozioni, le fatiche, le strade seguite e quelle abbandonate, le soddisfazioni e le sconfitte, i gesti creativi, le passioni e le conquiste tenacemente perseguite…?
A fronte delle aspettative e delle intenzioni che sentiamo e ci proponiamo di portare avanti all’inizio di un anno di scuola, ora ci troviamo a ripensare a quanto vissuto e realizzato assieme ai bambini, alle famiglie, ai colleghi. Il resoconto, qualitativo, sarà sicuramente ricco poiché la nostra vita di scuola è intensa e generosa di esperienze e gratificazioni nonostante impegni e risoluzioni talvolta difficili. Penso alla scuola vera, quella vissuta con professionalità e passione educativa, convinta che sia così nella maggior parte dei casi e non solo come appare nel clamore dei media.
In questo periodo stiamo mettendo in ordine le documentazioni, le tracce che ci aiutano a ricostruire il percorso di crescita e apprendimento, il nostro curricolo; abbiamo l’occasione di condividere un bilancio e rilanciare il futuro. Questa azione sempre presente del riflettere sull’esperienza, su di sé e sui vissuti, acquista adesso un sapore speciale; ci permette di ritrovare il senso, attraverso attività razionali e istituzionali come l’autovalutazione richiesta dal RAV o svolta con strumenti scelti dal collegio, e mediante un ripensare profondo e dialogico, empatico, personale e del gruppo.

Troviamolo questo tempo per riflettere, per capire la sostanza dei vissuti e di quello che speriamo di aver donato ai nostri bambini; traiamone ragioni e insegnamenti per i prossimi incontri educativi che ci aspettano. In questo processo possiamo coinvolgere tutti, bambini, famiglie…, con differenti modalità, per dare il giusto valore ai ricordi per il futuro che abbiamo costruito nel tempo della scuola. Inventiamo riti e segni che restino nella memoria e che alimentino il sogno del proprio divenire; riconosciamo quanto ci ha cambiati, tutti, questa strada percorsa assieme.

Editoriale di Scuola dell'Infanzia, numero 9, maggio 2018. 

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