Aprile in Sudafrica

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Questo mese partiamo per il Sudafrica per un viaggio alla scoperta della natura, tra meravigliosi alberi monumentali e storie (ma non solo) di animali…

Baobab

© Ivan Lenoble – Fotolia

Sul poster di aprile si riporta una delle numerose storie africane dedicate al baobab, un albero che può essere alto 25 metri e che può avere il tronco anche di 7 metri di diametro. Si diceva che una iena non chiese il permesso al baobab di mangiare le sue foglie, ma non si dice come reagì l'albero…

E allora, raccontiamo ai bambini la storia completa:

La lepre, la iena e il baobab

Una lepre incontrò un vecchio Baobab dai folti rami e gli chiese se poteva riposarsi alla sua ombra.

Il Baobab gli rispose: “Certo, volentieri!”.

E dopo un po’ chiese alla lepre: “Vorresti assaggiare le mie foglie?”.

“Magari”, rispose la lepre.
Il Baobab fece gustare le sue foglie alla lepre che esclamò: “Sono proprio dolci e saporite le tue foglie”.

Il Baobab rispose: “Perché non hai mai provato i miei fiori: assaggiali e vedrai che buoni”.
La lepre non se lo fece dire due volte e subito assaggiò: “Sono veramente gustosissimi”.
Una iena che passava di lì, invidiosa e affamata, pensò di approfittarne e, senza chiedere niente, si avvicinò al Baobab per mangiare tutto quello che voleva: foglie e fiori.
Il Baobab si arrabbiò e gli fece cadere in testa un vecchio ramo secco.
La iena sentì molto male alla testa. Dolorante e zoppicando se ne andò via con la coda tra le gambe.

Educare alle diversità

Il baobab è un albero diverso dal solito: i rami sono spogli durante la stagione secca e i fiori si schiudono di notte.

Di alberi che possono essere ripresi come un modo per “educare alle diversità” ce ne sono moltissimi nel mondo. Mostriamo le immagini ai bambini, osserviamoli insieme con attenzione, poniamo domande stimolo e accogliamo le loro, per riflettere su caratteristiche e particolarità.

olivo
Ulivo pugliese (albero considerato un “monumento”) 

cipresso
Cipresso di montezuma (albero patrimonio dell'umanità dell'Unesco) 

dragontree
Dragon tree (se lo si taglia esce “sangue di drago”, una linfa rossa)

methuselah
Methuselah (l'albero più antico del mondo)

albero della vita
l'Albero della vita (albero di 400 anni che vive in una zona completamente desertica)
baobab
Baobab (il tronco può contenere 120 mila litri d'acqua)
E adesso giochiamo a “Mbube”

Chissà quante volte i bambini sudafricani si sono incontrati nei pressi di un baobab a giocare uno dei giochi più conosciuti nel loro Paese: “Mbube”.

“Mbube” (si legge “mbubè” e nella lingua zulu significa “leone”) si gioca così:

  • formiamo un cerchio di circa dieci bambini;
  • chiediamo chi vuole andare al centro e farsi bendare;
  • decidiamo chi sarà, fra i due giocatori al centro, il leone (“mbube”) e l'antilope (“impala”);
  • spieghiamo che il leone (bendato) dovrà prendere l'antilope (bendata);
  • ai bambini in cerchio diciamo che dovranno dire “mbube”: forte quando il leone è vicino all'antilope, piano se è lontano;
  • bendiamo i bambini al centro del cerchio e diamo inizio al gioco;
  • continuiamo il gioco a discrezione dei giocatori.

Se i bambini non vogliono essere bendati, ma vogliono andare lo stesso al centro, facciamoli giocare a occhi chiusi: è molto faticoso rimanere a lungo senza vedere niente intorno a sè!

E poi cantiamo insieme!

A proposito del “mbube”, negli anni Trenta Solomon Linda, una cantante sudafricana che lavorava come donna di pulizie in uno studio di registrazione statunitense, compose e registrò una canzone in lingua zulu proprio dedicato al “mbube":    

Solomon Linda improvvisa con la voce degli acuti sui bassi degli “The evening birds” e una delle improvvisazioni al termine del brano Mbube (dal minuto 2,22 al 2,30) è stata ripresa negli anni Sessanta per cantare una delle canzoni più note al mondo “The lion sleeps toonights”. Ecco la versione originale dei “The tokens” che appassiona ancora adulti e bambini (questa canzone è nota in italiano come: Il leone si è addormentato):


 

Storie e favole di animali

Tornando alle storie (anche per festeggiare la Giornata mondiale del libro, il 23 aprile) possiamo cogliere l'occasione per raccontare le classiche favole di Esopo con gli animali come protagonisti (una bella raccolta è quella de Le più belle favole di Esopo e Fedro illustrata da Alida Massari, Giunti Junior; la favola del leone si trova anche su www.lefiabe.com/esopo/).


 

 

GIOCATE CON NOI!
Inviateci le vostre storie sugli animali insieme ai disegni scansionati dei bambini.
 Li pubblicheremo sul sito!
Scrivete a: scuolainfanzia@giunti.it

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Commenti

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  • avatar

    vshubham

    12:5, 27 Aprile 2019
    hello guys now come here and visit this site.
  • avatar

    vshubham

    12:4, 27 Aprile 2019
    This is so famous game but all user do not about this play fireboy and watergirl game so that now i share this site for the gamer.