Iscrizioni: quale scuola per il vostro bambino?

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [PMZQWV47] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [9HY7D66P] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [L53FSPHW] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true

Iscrizioni: quale scuola per il vostro bambino?

Come organizzare una visita? Quando farla e cosa osservare? Consigli utili per il genitore, ma anche spunti di riflessione per insegnanti. Di Maurizia Butturini

DSC09987

Con alcune riflessioni e suggerimenti aiutiamo i genitori a “leggere” i segni che fanno capire qual è la scuola dell’infanzia che assicura un percorso accogliente e ricco di esperienze ludiche e di apprendimento. Anche gli insegnanti, guardando la propria scuola con gli occhi del genitore che entra per la prima volta, possono rileggere il proprio contesto e capire che cosa comunica.

È arrivato il momento di decidere a quale scuola iscrivere i propri figli

I genitori si chiedono come procedere nella scelta, a che cosa fare attenzione; gli insegnanti organizzano giornate aperte per accogliere chi desidera conoscere la scuola e presentano gli spazi e il progetto formativo, nella speranza di convincere le famiglie della bontà della propria offerta.

Non è facile per i genitori, che normalmente non sono preparati in modo specifico a riconoscere gli elementi del contesto educativo e del progetto, compiere una scelta che sia quella migliore per il proprio bambino. D’altro canto, le scuole, non sempre sanno comunicare in modo efficace e offrire opportune informazioni per farsi conoscere.

Quali criteri adottare per la scelta, da parte dei genitori? Indipendentemente dalle aspettative personali - vi sono genitori attenti alla salute, allo star bene, genitori che vorrebbero anticipare tutti gli apprendimenti -  ecco alcune riflessioni e suggerimenti:

Visitiamo più scuole dell’infanzia

Attraverso il confronto, potremo meglio capire quale sia l’offerta formativa. Se possibile chiediamo di visitare la scuola durante l’orario di apertura e non solo nella giornata aperta che solitamente si svolge durante la non frequenza. Una visita discreta, senza creare disturbo alle attività, ci permetterà di cogliere il clima nel quale si vive e di osservare i bambini in azione, vedere come si muovono e se stanno bene a scuola. Dovremmo vedere bambini sereni, intraprendenti, attivi, che si muovono a proprio agio e che interagiscono tra di loro e con l’insegnante.

Ascoltiamo con attenzione le motivazioni per cui la scuola non ritiene eventualmente possibile la visita durante la giornata scolastica. Diffidiamo di chi non permette ai genitori di entrare a scuola in nessuna occasione, o solo durante le feste. Informiamoci su come è possibile la collaborazione tra scuola e famiglia, certo nel rispetto dei ruoli e nella costruzione della stima e dell’aiuto reciproco.

Che cosa osservare durante la visita e nello scambio di informazioni?

Le possibilità di gioco: è molto importante mettere in primo piano le possibilità di esperienza che il bambino potrà vivere, soprattutto nella dimensione del gioco, inteso non come svago o sfogo bensì come modo privilegiato del bambino per manifestare se stesso e apprendere. Pertanto osserviamo in ogni ambiente della scuola quali angoli e contesti sono predisposti per il gioco autonomo da vivere da soli o in gruppo: il gioco motorio e manipolativo, quello simbolico e le esperienze creative, in particolare, sono un indice significativo del fatto che si parte dal corpo, dai sensi e si rispetta il momento evolutivo dello sviluppo, stimolando il bambino ad esprimersi in modo personale e originale e lo si incoraggia a costruire le proprie relazioni.

Diffidiamo di una scuola dove non vi siano angoli di gioco, materiali di vario tipo, naturali e non, a disposizione dei bambini, possibilità di giocare in modo libero e indipendente. Non facciamoci abbagliare da lavoretti e cose fatte a tavolino dove i bambini eseguono soltanto! 

Le tracce della vita scolastica

Ci parlano dei vissuti, delle esperienze, dei linguaggi che i bambini incontrano e sperimentano, sono esplicite più dei documenti di programmazione. Entrando in una scuola possiamo vedere come siamo accolti, se ci sono spazi e messaggi per gli adulti e per i bambini, quali cartelloni o lavori dei bambini raccontano cosa si sta facendo a scuola e come. A volte vi sono documentazioni fotografiche e video che fanno vedere come si svolgono le esperienze, sia quelle relative alle routine, alla cura della persona, sia quelle inerenti le attività e i progetti, sia il gioco libero all’interno e all’aperto; anche le proposte di arricchimento come le visite al museo, al mercato, al teatro… o la partecipazione a progetti del territorio, ad iniziative dell’università e di altre istituzioni culturali.

Facciamo attenzione ai lavori dei bambini, notiamo se sono fatti veramente da loro e valorizzati, osserviamo quali temi e linguaggi emergono (ad esempio le emozioni, la natura, l’arte, la fantasia, le storie e la lettura, gli alfabeti, valori come la pace, l’amicizia, la collaborazione, il rispetto, i diritti del bambino...). Diffidiamo delle pareti decorate con cose fatte dagli adulti o stereotipate (le solite stagioni!), oppure non collegate a quello che si vive a scuola. 

La cura delle relazioni: è l’aspetto fondamentale, la sostanza sulla quale si fonda lo star bene a scuola, per bambini e adulti. Come possiamo renderci conto se gli insegnanti danno importanza a questo aspetto e mettono la cura delle relazioni al primo posto, dedicando ascolto e attenzione ai veri bisogni dei bambini, costruendo la fiducia, alimentando l’autostima e comprendendo il nostro bambino nel suo essere? Per capire il valore che hanno le relazioni possiamo valutare il modo di accogliere, di dialogare con noi, di farsi conoscere come insegnanti. Per questo a volte la visita agli spazi della scuola risulta insufficiente, occorre incontrarsi e attivare il dialogo; dalle modalità con cui si svolge l’incontro, sia esso un colloquio o una riunione, potremo capire le scelte e lo stile degli insegnanti, cosa pensano, a cosa danno importanza.

Diffidiamo di chi ci parla solo di regole e aspetti organizzativi, di chi ci fa richieste che possono mettere in difficoltà il bambino (ad esempio venire a scuola col controllo sfinterico, senza ciuccio, senza un oggetto affettivo da tenere con sé…). Questo denota scarsa capacità di accogliere il bambino così com’è, con i suoi modi e tempi di sviluppo e di accompagnarlo assieme alla famiglia all’autonomia.

Infine, seguendo le nostre percezioni e le informazioni che abbiamo raccolto, chiediamoci se la scuola che stiamo per scegliere è realmente accogliente, capace di mettere al centro della propria attenzione il bambino intero, in tutti i suoi aspetti: motorio, senso percettivo, emotivo, cognitivo, comunicativo, sociale, linguistico e etico. O più semplicemente, pensiamo se il nostro bambino, accolto con i suoi bisogni, motivazioni e interessi, sarà felice.

 

Conosci le riviste Giunti Scuola? Apri questo collegamento e scopri le offerte dedicate a La Vita Scolastica, Scuola dell'Infanzia, Nidi d'Infanzia e Psicologia e Scuola, oltre alla nostra Webtv!

Maurizia Butturini: 8 Gennaio 2019 Articoli

Condividi

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola