Giochi e intercultura. Garantire il diritto all'opacità

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Giochi e intercultura. Garantire il diritto all'opacità

Antonio Di Pietro ci racconta l'intercultura attraverso giochi da tutto il mondo. Il quarto dei cinque video che ci accompagneranno fino all'autunno prossimo. 

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    Opacità

    Antonio Di Pietro racconta l'intercultura attraverso giochi da tutto il mondo: un'esperienza di didattica laboratoriale realizzata in collaborazione con i Servizi Educativi del Comune di Prato. L'esperienza è documentata in 5 video, che stiamo condividendo con tutti i lettori.

    Nel primo video, si parlava della promozione di esperienze diversificate tramite giochi transculturali.

    Nel secondo, si mostravano situazioni di gioco autonomo che, se programmato con la stessa cura delle attività condotte, è un'occasione formativa rispetto al valore delle differenze.

    Nel terzo, erano documentate esperienze pratiche per allargare l'orizzonte educativo in modo da attivare un processo di inclusione con persone che esprimono particolari esigenze, ad esempio quelle relative all'apprendimento di una lingua seconda, alla comunicazione non verbale e al contatto corporeo.

    In questo video, si prende spunto dal pensiero di Édouard Glissant, scrittore e poeta della Martinica, che rivendica il "diritto all'opacità". I giochi basati sul caso sono un'occasione per opacizzare le differenze. Il diritto all'opacità può essere tradotto anche in giochi dove non è necessario parlare la stessa lingua.

    Guarda anche gli altri video

    Antonio Di Pietro: 18 Luglio 2014 Articoli

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