Come si progetta la “scuola più bella del mondo”?

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Come si progetta la “scuola più bella del mondo”?

Le scuole devono essere luoghi di bellezza e di cura ed è possibile trasformarle anche con poche risorse. Intervista a Tullio Zini, l'architetto del “lusso sostenibile”. Di Chiara Tacconi.

tullio zini architettura

Tullio Zini nel suo studio (foto per gentile concessione dell'architetto Zini)

I suoi progetti sono conservati al Centre Pompidou di Parigi. La rivista Newsweek ha definito la scuola “Diana” da lui curata “la più bella del mondo”. L'architetto Tullio Zini ha iniziato a progettare scuole nel 1972, lavorando a stretto contatto con il grande pedagogista Loris Malaguzzi, e ha trascorso giorni interi in scuole e asili per capire meglio i ritmi e le esigenze dei bambini.
Da allora, un lungo elenco di idee, concorsi, progetti realizzati che hanno cambiato il modo di fare e vedere la scuola e che hanno contribuito al successo internazionale del Reggio Emilia Approach.

Alla base del suo lavoro, l'importanza della bellezza, della cura, del "fare tanto con poco", del "lusso sostenibile" perché i bambini si sentano accolti e perché la scuola sia un centro di interesse per tutta la comunità. 

Guarda l'intervista: 

Leggi l'articolo su Scuola dell'Infanzia 10: 

 

Chiara Tacconi: 4 Luglio 2018 Articoli

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