Una scuola collaborativa

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [7CLEXL54] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [ZVKAUWDQ] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [526VJN9A] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:21:string '-3' (length=2)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:22:int -3

Con la nostra mediazione, i bambini potranno abituarsi gradualmente a negoziare e condividere obiettivi, informazioni, idee, a prestarsi aiuto, a migliorare le proprie competenze anche attraverso quelle dei compagni... Di Maurizia Butturini

insieme a scuola SI4

Nella realtà di oggi accade che i bambini siano soli, nonostante le troppe proposte che spesso li impegnano oltre le ore di scuola. Sono indotti a passare il tempo che resta con la televisione, il tablet o, quando va meglio, con giochi vissuti in solitudine. Restano sommersi da immagini e informazioni, con poche possibilità di ragionare e di riflettere insieme agli altri su quello che vivono.

Bruner ci ricorda che, per appropriarci degli strumenti culturali e accedere ai significati dei vissuti e delle esperienze, dobbiamo essere in relazione con le persone e utilizzare il linguaggio. I bambini hanno bisogno dunque di stare con adulti e coetanei, di incontrare differenti sguardi, di interagire attraverso esperienze significanti, dove mettersi alla prova, imbattersi in altri modi di pensare e di agire, avere occasioni di scambio, di confronto, di partecipazione e di crescita condivisa.

La scuola è il luogo dove i bambini hanno ampie possibilità di sperimentare e accrescere competenze sociali e collaborative, in un contesto variegato dove si sta bene, si gioca e si apprende. Se abbiamo scelto di essere una scuola collaborativa e non competitiva, mettiamo al centro proprio l’esperienza, da vivere insieme, da rielaborare e approfondire attraverso situazioni che impegnino e accrescano, congiuntamente, competenze sociali, cognitive ed espressive. Curiamo il contesto e l’organizzazione per consentire ai bambini di imparare a lavorare in piccolo gruppo, a incrociare esperienze, competenze, capacità differenti. Con la nostra mediazione, i bambini potranno abituarsi gradualmente a negoziare e condividere obiettivi, informazioni, idee, a prestarsi aiuto, a migliorare le proprie competenze anche attraverso quelle dei compagni, a comunicare bene e ad attivare relazioni che sostengano il gruppo e la sua coesione. Nel rispetto di ciascun “io”, ma capaci di sentirsi “noi”.

 

 

 

Conosci le riviste Giunti Scuola? Apri questo collegamento e scopri le offerte dedicate a La Vita Scolastica, Scuola dell'Infanzia, Nidi d'Infanzia e Psicologia e Scuola, oltre alla nostra Webtv!

 

 

Maurizia Butturini: 24 Novembre 2019 Articoli

Condividi

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola

  • avatar

    tken

    9:57, 21 Dicembre 2019
    Your feedback helps me a lot, A very meaningful event, I hope everything will go well temple run 2