Educazione all’arte, educazione alla creatività

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È importante proporre ai bambini libri con immagini di qualità, non stereotipate, capaci di stimolare la fantasia l’immaginazione, verso la costruzione di uno stile personale. Ecco alcuni consigli. Di Anna Lisa Di Giacinto

di giacinto nel giardino2

 

Investire su un rapporto creativo con la realtà. È importante proporre libri con immagini di qualità. Immagini non stereotipate, capaci di suscitare qualcosa, stimolare la fantasia l’immaginazione, che si prestano ad una rielaborazione creativa da parte dei bambini. Un’idea da manipolare trasformare aggiungere qualcosa di nostro. Indurre nei bambini un processo di ricerca, di segni figure, trovare un modo nuovo di comporre la realtà, di disegnare. I bambini masticano le immagini le riproducono sotto nuove spoglie. Verso la costruzione di uno stile personale.

Quanti libri, quanti modi di disegnare!

L’elenco degli illustratori che offrono questa opportunità è lungo. I libri di Simona Mulazzani ad esempio. In Vorrei avere (G. Zoboli, S. Mulazzani, Topipittori) e in Una volta, un giorno (G. Quarenghi, S. Mulazzani, Franco Cosimo Panini) figure di balene ed elefanti contengono al loro interno disegni di elementi vari: alberi, rami, foglie, fiori, fragole, giraffe, navi, bici, case, accostati l’uno all’altro in diverse posizioni. Nella pancia del mondo… Simbolo della sua ricchezza, ogni cosa contiene al suo interno un universo di simboli. Qui alcune tavole illustrate http://www.capesaroarte.it/mulazzani-simona/.

Le illustrazioni inconfondibili di Daniela Iride Murgia. Nel libro Una foglia (S. Vecchini, D. I. Murgia, Ed. Corsare) ricorre un modo singolare di illustrare. Cerchi concentrici e nastri colorati per raffigurare pozzanghere, strade, nidi… Si nota un’affinità con l’arte di Louis Morris. Che stimolo per i bambini, scoprire che si può rappresentare il mondo in infiniti modi, scoprirne attraverso il disegno l’infinita varietà.

I disegni-collage di Cristina Amodeo ne Il giardino di Matisse, i bellissimi acquerelli di Piet Grobler in Oh, i colori! quelli di Antonella Abbatiello in Maremè. Una miniera di spunti per una ricca rappresentazione del mondo.

Creatività: reinventare la realtà

Sempre di A. Abbatiello il libro Nel giardino, Topipittori che per i bambini è stato di ispirazione per una produzione di disegni in quantità. Immagini semplici essenziali con campiture omogenee di colori, giocano molto sul netto contrasto di colori (formazione del senso estetico). Imprimersi nitido e lucente delle forme negli occhi di chi le guarda. Spunto per mille sviluppi e infinite variazioni. La possibilità di sganciarsi dal convenzionale. I bambini hanno introdotto nelle proprie creazioni elementi osservati nelle immagini variandoli e combinandoli con nuove figure.

  

  

Immagini portatrici di idee, sguardo trasformativo del bambino, capace di trasfigurare la realtà, immaginare, andare oltre.


In questo blog racconterò di libri e di arte ma soprattutto di come i bambini partecipano a questo tipo di esperienze, il loro modo di entrare in relazione con le cose, cosa hanno da insegnare a noi. I bambini e il loro sguardo pulito, incontaminato, il rapporto creativo con la realtà. Un rapporto ludico, per loro tutto è gioco. Il rapporto fisico, diretto, sensoriale con le cose e la realtà.

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