Tutti gli spazi sono importanti: l'ingresso, il nostro benvenuto

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Lo spazio riflette le idee che gli adulti hanno sui bambini e sulla pratica educativa. Dovrebbe essere accurato, accogliente, ben organizzato. Di Anna Lia Galardini. 

scuola infanzia nido ingresso accoglienza

Nessuna zona della scuola ha un ruolo marginale, tutti gli spazi sono importanti e da vivere, quelli comuni, quelli della sezione, quelli riservati a piccoli gruppi, quelli aperti e da condividere. Lo spazio di un'istituzione educativa riflette le idee che gli adulti hanno sui bambini e sulla pratica educativa. Uno spazio accurato, accogliente, ben organizzato trasmette immediatamente a chi entra nella struttura l'intenzione degli adulti di offrire ai bambini la possibilità di star bene e di avere un'esperienza educativa ricca. L'ingresso non può essere uno spazio anonimo, trascurato, dove prevalgono i segni istituzionali, comunicazioni fredde e funzionali in un affastellarsi di manifesti, con notizie e sollecitazioni non pertinenti o spesso prescrittive (come il richiamo alla puntualità). È importante che questo spazio rifletta e comunichi prima di tutto quanto in quella scuola accade di interessante, significativo, bello per i bambini. Entrando si deve poter cogliere una specificità che trasmette l'identità di quella comunità.

Che cosa ci serve?

È opportuno che ci siamo alle pareti pannelli e scaffalature aperte per contenere la documentazione delle attività più significative svolte: lavori dei bambini, libri fotografici non solo sull'anno in corso, ma sugli eventi .della vita della scuola che danno il segno di una storia che cresce nel tempo, depliant di iniziative svolte o in atto che testimoniano l'impegno a dare attenzione all'infanzia. I materiali vanno selezionati con cura, devono essere leggibili e gradevoli nella presentazione, capaci di restituire soprattutto ai genitori i principi che ispirano le proposte educative della scuola e di sollecitarli nella partecipazione. L'ingresso è il luogo che contiene le informazioni che orientano le famiglie nella comprensione del servizio, deve esserci perciò un pannello con tutte le notizie utili: i nomi degli operatori e dei rappresentanti dei genitori, gli orari di funzionamento del servizio, il calendario degli appuntamenti, le regole da condividere. È importante fare attenzione a che le informazioni e la documentazione siano predisposte in modo gradevole perché l'ingresso deve essere un luogo piacevole, accurato, un luogo che sa anche un po' di casa. Là dove sia possibile è bene che ci siano delle sedie per gli adulti in modo da favorire piccole soste per consultare la documentazione, per conversare, per scambiare segni di amicizia, per confermare nei bambini un sentimento di continuità tra scuola e casa.

Uno spazio che rassicura

Uno spazio di transizione deve essere anche per i bambini uno spazio "buono", che li rassicura perché parla di loro, uno spazio bello da esplorare, uno spazio "amico" da condividere, uno spazio che incoraggia a restare. Deve perciò essere attrezzato per consentire libere aggregazioni di bambini e occasioni di gioco. Tutte queste funzioni attribuite all'ingresso della scuola non possono che essere il risultato di scelte condivise nel tempo tra tutte le insegnanti; richiedono perciò quel l'esercizio di riflessioni comuni e di collegialità che è così prezioso per la qualità educativa.
  

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