La cura degli spazi: arricchiamo il pensiero di nuove riflessioni

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Ripensiamo gli spazi per gli adulti, per insegnanti e per famiglie, con attenzione ai dettagli. Di Anna Lia Galardini

spazi Adulti scuola infanzia

L’inizio dell’anno educativo è il momento migliore per guardare agli spazi della scuola con uno sguardo più acuto e per mettersi nella condizione più favorevole a porsi domande, magari con la volontà di fare qualche cambiamento e di arricchire il pensiero sullo spazio di riflessioni nuove.

Osservare...

È il momento dell'osservazione e dell'incrocio degli sguardi tra colleghi per ricercare soluzioni che rendano la scuola più accogliente e stimolante per i bambini. È il momento di condividere pensieri nel gruppo educativo, di prendere tempo per alimentare propositi. In particolare è opportuno prendere in carico gli spazi comuni della scuola, quelli che riguardano tutti, oltre alle sezioni, e che contribuiscono a sottolineare che la scuola è intera, una comunità che esprime coerenza negli intenti educativi.

Immaginiamo...

L’inizio dell’anno è anche il momento di rinnovare l’immaginazione rispetto a nuove scelte possibili prendendo spunti dal bagaglio formativo di ognuno. Cosa abbiamo ascoltato durante la formazione, cosa abbiamo letto in testi e riviste che può aiutare a rinnovare, a portare cambiamenti significativi?
Le domande da porsi sono molte, ma è sempre necessario stabilire delle priorità. Possiamo perciò partire dagli spazi comuni. Come possono essere l’atrio o la stanza degli adulti?
Una prima domanda: l’ingresso è davvero accogliente e corrisponde alla nostra volontà di fare sentire ai bambini e ai genitori che entrano in uno spazio di benessere e di possibilità? Guardiamoci intorno per capire ciò che c’è da aggiungere e ciò che c’è da togliere.

L'importanza dei dettagli: lo spazio per le famiglie...

Ci sono alcuni aspetti da non trascurare. Gli armadietti spogliatoio devono avere la foto del bambino bene in evidenza e il suo nome per trasmettere fin da subito la cura nei confronti delle cose personali di ognuno. Deve essere riservato uno spazio per collocare gli avvisi indirizzati ai genitori. Evitiamo in ogni modo di utilizzare la porta di ingresso per attaccare le comunicazioni. Predisponiamo piuttosto un angolo dedicato alle famiglie che consente di dare valore alla documentazione e che aiuta i genitori ad avere la giusta consapevolezza della vita della scuola, a dare valore a quanto nella scuola accade. Deve essere perciò uno spazio vivo che si modifica nel corso dell’anno e che offre risposte ai bisogni delle famiglie: la copia di qualche articolo su aspetti che riguardano la vita dei bambini oggi, alcuni libri da consultare o da prendere in prestito, la programmazione delle iniziative più significative della scuola e non solo. L’atrio deve essere nel complesso ben ordinato e esteticamente armonioso, leggibile nella sua funzione e deve offrire una possibilità di sosta.

... e quello per gli insegnanti

Pensiamo inoltre allo spazio degli insegnanti. Prima di tutto dobbiamo riconoscere che è importante fare in modo che nella scuola sia presente. Se non è proprio una stanza, va comunque ricavato in qualche luogo più ampio della scuola. È uno spazio importante che sottolinea aspetti decisivi della professionalità educativa. Segnala che nella scuola ci sono anche gli adulti non solo i bambini e che il loro lavoro non si esaurisce nel rapporto frontale in classe, ma ha bisogno di luoghi e tempi da dedicare alle riflessioni in gruppo, all’elaborazione di materiali che consentono di esaminare quello che accade nella relazione con i bambini. È questo lo spazio dove si conserva l’archivio e la documentazione della scuola, dove si raccolgono testi utili da consultare, ma anche dove poter sostare per discutere tra colleghi e con i genitori. Può diventare uno specchio di come si intende la propria professione e di quanto valore attribuiamo alla riflessione e alla collegialità.
 

 

Ecco qualche proposito da condividere:


• Arricchiamo ogni anno il pensiero sullo spazio di nuove riflessioni
• Operiamo nella scuola in modo cooperativo
• Prendiamo tempo per condividere pensieri e propositi
con i colleghi, senza farsi condizionare dalla fretta
• Comprendiamo quali sono gli ostacoli da superare,
quali i limiti, ma anche quali sono le risorse
• Facciamo tutto ciò che si fa con cura


 

 

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