Una scuola normale per bisogni speciali. Di che cosa si tratta?

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Una scuola normale per bisogni speciali. Di che cosa si tratta?

Prestare un'attenzione particolare a chi ha dei bisogni altrettanto particolari: lo si fa con opportune fasi diagnostiche, di programmazione e, soprattutto, di verifica. Di Santo Di Nuovo
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La scuola deve essere “normale” per tutti. Il fatto che ci siano degli alunni con particolari bisogni e caratteristiche, sia di personalità che di apprendimento, non significa che la scuola debba essere speciale. Quella che definiamo “scuola speciale” fortunatamente l'abbiamo abolita da tempo.

Bisogna che la scuola sia “normale” per tutti. Che mostri una certa sensibilità ai bambini e agli alunni in generale, fino agli alti gradi della scuola superiore dell'università. Che, quindi, presti un'attenzione particolare a chi ha dei bisogni altrettanto particolari.

I bisogni “particolari” possono andare dai problemi cognitivi a quelli di personalità, a problemi emotivi (l’ansia, per esempio), alla motivazione. Quindi tutti bisogni che confluiscono nel fare di ogni alunno, di ogni studente, una persona diversa.

Allora la scuola, per sua mission, deve essere adattabile a persone diverse. Purtroppo la logica del programma e della standardizzazione, che va bene per la maggior parte dei casi, non funziona invece in situazioni in cui qualcuno ha dei bisogni particolari e a questi bisogna rispondere. Quindi servono opportune fasi diagnostiche, di programmazione e, soprattutto, di verifica. Constatare che questi interventi fatti a seguito dalla diagnosi - quelli che si chiamano piani individualizzati - abbiano un’efficacia effettiva. In sintesi, bisogna valutare quello che si va facendo, nel tempo e con strumenti scientifici.

Il convegno di Psicologia e Scuola

 

Il professor Santo Di Nuovo dell’università di Catania sarà uno dei relatori del convegno organizzato dalla rivista Psicologia e Scuola in partnership con Airipa, con la direzione scientifica di Cesare Cornoldi. L’appuntamento è per venerdì 8 e sabato 9 febbraio 2019 all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Clicca qui per leggere il nostro articolo con tutte le news

A questo link la pagina per iscriversi (scadenza 3 febbraio 2019)

 

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Santo Di Nuovo: 13 Dicembre 2018

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