Integrazione scolastica. Un progetto per favorire l'inserimento scolastico e l'inclusione sociale.

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Integrazione scolastica. Un progetto per favorire l'inserimento scolastico e l'inclusione sociale.

Un intervento con l'obiettivo di favorire l'integrazione scolastica di studenti diversabili e normodotati stranieri, creando sinergie tra le forze sociali ed empowerment.
2013.01.integrazione

Il rapporto tra il singolo individuo e il gruppo, nel contesto scolastico, ci pone di fronte al problema dell’integrazione; i processi di adattamento si esplicitano attraverso la nascita di una struttura di gruppo, ma producono anche norme di condotta, idee e valori.

Sono molteplici i fattori che influenzano il percorso di adattamento:

  1. il temperamento del singolo,
  2. la sua individualità,
  3. la presenza di eventuali deficit fisici, psichici e/o sociali,
  4. il contesto culturale, che possono favorire ma anche ostacolare il processo di integrazione ed educativo.

Oggi, la scuola mira a una integrazione e a una formazione fondate su una visione umanistica della persona, dell’educazione e quindi della società intera, e accompagna il bambino nel suo sviluppo dall’infanzia alla scelta universitaria e/o nel mondo del lavoro.

La qualità della scuola non è misurabile unicamente sulla base dell’efficienza organizzativa, della ricchezza tecnologica e didattico-strumentale in essa presente; ma indice della sua qualità è l’efficacia ed efficienza dei rapporti interpersonali, raggiungibile solo se i singoli posseggono la maturità affettiva, se sono consapevoli del loro sentire, se hanno la tendenza a ricercare la verità e non amanipolarla, a tollerare il dissenso e la frustrazione interni al gruppo, nel rispetto delle diversità.
 

Progettare l'integrazione: aspetti preliminari
 

Un passo avanti nella direzione dell’unità e dell’integrazione tra gli studenti lo si può realizzare attraverso una scuola intesa come luogo di vita e di cultura, con l’ausilio di metodi, itinerari alternativi e materiali specifici che favoriscano e sostengano la maturazione e l’inserimento sociale.

L’obiettivo generale del suddetto progetto è quello di favorire il benessere psico-sociale dell’alunno diversabile e normodotato straniero mediante la loro integrazione all’interno del gruppo classe, tenendo in considerazione gli specifici bisogni didattici e le necessità manifestate nell’interazione con i coetanei e con il gruppo docenti.

I destinatari dell’intervento che presentiamo sono il corpo docente e gli alunni dell’intero gruppo classe, con particolare attenzione allo studente diversabile e all’alunno normodotato straniero.

Nel dettaglio, gli obiettivi specifici sono:

  • Acquisire maggiori e più adeguati livelli di comunicazione e specifiche competenze per l’apprendimento di contenuti disciplinari.
  • Favorire l’apprendimento degli alunni diversabili mediante l’eliminazione di procedure strettamente manuali e ripetitive con l’utilizzo di mezzi informatici e multimediali.
  • Trovare un punto di equilibrio tra le esigenze didattiche del gruppo classe e i ritmi del bambino svantaggiato.
  • Incrementare le iniziative di confronto tra bambini e ragazzi sul tema del pregiudizio verso l’altro, con il tentativo di abbattere condizionamenti e limitazioni alla libertà di esprimersi e di agire.
  • Trasformare la presenza di un alunno diversabile in una risorsa capace dimettere in atto dinamiche di gruppo e di interazione personale che siano occasione di maturazione per tutti.
     

Scarica l’articolo completo per saperne di più!

Monica Pellerone: 28 Dicembre 2016 Integrazione

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