La prevenzione dei DSA nella scuola dell’infanzia

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La prevenzione dei DSA nella scuola dell’infanzia

Perché "tutta questa mobilitazione per i DSA?" È utile e necessaria oppure "in parte una moda"? Ha senso iniziare a prevenire i DSA fin dalla scuola dell'infanzia? Risponde il Prof. Cesare Cornoldi.

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Immagine tratta dal sito www.icpontassieve.it

IL QUESITO

Insegno da vent’anni nella Scuola per l’Infanzia. Ho sempre lavorato con passione per far crescere emotivamente, socialmente e intellettualmente i miei bambini, lasciando loro spazio per l’espressività e la spontaneità.

Da un anno ho cominciato a ricevere sollecitazioni perché mi preoccupi maggiormente dei DSA e francamente mi sono sentita implicitamente criticata e un po’ delegittimata. Come non bastasse, è stato praticamente imposto a noi insegnanti di collaborare a un progetto di screening caduto dall’alto e che ha previsto la valutazione individuale di ogni alunno di cinque anni “al fine di individuare i bambini a rischio”.

Mi domando: è proprio utile e necessaria tutta questa mobilitazione per i DSA? Non sarà in parte una moda?

Luciana M., Milano
 

 

RISPONDE

Cesare Cornoldi
(Università degli Studi di Padova)

Cara Luciana,
posso capire il suo disappunto. Siamo passati da una fase di parziale indifferenza per i DSA a una mobilitazione eccessiva che è forse più di danno che di vantaggio per i DSA, sia perché rischia di azzerare certe buone pratiche già esistenti nelle scuole italiane, sia perché potrebbe produrre una crisi di rigetto (che la sua lettera in qualche modo anticipa) spostando in poco tempo tutte le energie su un nuovo tema “caldo” del momento. Proprio per evitare questa crisi, vorrei proporle un punto di vista più equilibrato e costruttivo che spero lei possa condividere.

Mi baserò su due principi-chiave. Il primo è che è essenziale fare attenzione al rischio di DSA già quando i bambini sono piccoli. Il secondo è che una maggiore attenzione non richiede necessariamente mobilitazioni grandiose e solenni.

Perché è essenziale fare attenzione al rischio di DSA, già quando i bambini sono piccoli? Perché può aiutare a evitare problemi più severi. Immagini di sapere che suo figlio sia a rischio di sviluppare in adolescenza una grave malattia organica, ma che questa possa essere evitata fornendogli le adeguate cure nei primi anni di vita. Gliele negherebbe?

Nel caso dei DSA ci troviamo in una situazione simile, perché, da un lato, alcuni indicatori precoci (per esempio familiarità, problemi del linguaggio, scarsa sensibilità alla lingua scritta, carente senso del numero) ci possono segnalare il rischio di sviluppare un DSA, dall’altro attività pre-scolari possono ridurre tale rischio.  

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