I PROTAGONISTI DELLA STORIA DELLA PSICOLOGIA SCOLASTICA: Maria Montessori

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [YGAMWSCT] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [P5B652BM] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [HVEJJME8] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true

I PROTAGONISTI DELLA STORIA DELLA PSICOLOGIA SCOLASTICA: Maria Montessori

Il volto femminile ritratto nelle mille lire circolanti fino a qualche anno fa era di Maria Montessori, una donna che dedicò la sua vita allo studio e alla ricerca, ideatrice di un celebre metodo di pedagogia scientifica applicato all’educazione infantile. 

L'accesso alle risorse di questa sezione è riservato ai seguenti profili

Entra Non sei ancora registrato? Fallo ora!
montessori

Maria Montessori

Nell’agosto del 1896, Maria Montessori fu scelta quale rappresentante dell’Italia al Congresso Internazionale delle donne, che si svolgeva a Berlino. Gli argomenti trattati furono molteplici: la pace, le riforme sociali, l’educazione, l’istruzione femminile, la presenza delle donne nelle università e infine la loro occupazione professionale.

Con il suo intervento, denunciò la scarsa considerazione della donna soggetta a disparità di trattamento nei confronti dell’uomo. Di ritorno a Roma, riprese la sua attività di studio e praticantato come assistente chirurgo all’ospedale Santo Spirito e venne accettata come assistente volontaria presso la Clinica psichiatrica dell’Università di Roma. Attraverso l’osservazione dei bambini con disabilità la Montessori fu in grado di valutare le strategie di intervento educativo più funzionali per loro.

Constatato che i livelli di sviluppo erano differenti per ogni bambino e che l’apprendimento migliore avveniva quando ognuno era pronto ad apprendere, ritenne fondamentale l’atteggiamento dell’insegnante: disponibile e attento ai segnali che riceveva dal bambino. A detta di Giovanni Bollea, fu questo studio pionieristico sui bambini con disabilità l’origine della neuropsichiatria infantile in Italia.

La Montessori ebbe l’incarico dal Ministro e suo maestro Guido Baccelli di dirigere insieme a Giuseppe Montesano la Scuola Magistrale Ortofrenica. In seguito venne aperto, in via dei Volsci, l’Istituto Medico-Pedagogico, che accoglieva cinquanta bambini ricoverati nel manicomio romano. Da questa esperienza prese le mosse il suo metodo educativo.

Uno dei concetti basilari del suo approccio si basa sulla constatazione che i bambini possiedono fasi di sviluppo differenziate, all’interno delle quali la loro attenzione si rivolge verso alcune “cose” per trascurarne delle altre. Questo produce una consequenziale differenziazione di apprendimento, graduata sulle reali possibilità del bambino.

 

 Se sei abbonato puoi scaricare l'articolo completo nella sezione "Approfondimenti" che trovi in cima a questa pagina.

 

Vedi anche...

I PROTAGONISTI DELLA STORIA DELLA PSICOLOGIA SCOLASTICA: Jean Piaget

I PROTAGONISTI DELLA STORIA DELLA PSICOLOGIA SCOLASTICA: Lev Semenovic Vygotskij

Anna Maria Meloni (Istituto Comprensivo Montessoriano di Chiaravalle): 09 Maggio 2017 Apprendimento, Comportamento, Relazioni

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola